Fa il “dito medio” alla scimmia, lei capisce e reagisce così

India, 2015

https://www.youtube.com/watch?v=gnXROaYXaVk

Un giovane turista  passa accanto a una scimmia in libertà e le fa il gesto del dito medio, ma l’animale capisce  l’insulto e reagisce immediatamente. La prossima volta ci penserà prima di rifarlo.

(fonte: Il Mattino TV)

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VeganZone (3 maggio)

da: TrogloditaTribeveganzone

il primo
VeganZone
Itineranti Mercatini Vegan
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si terrà a
FILOTTRANO
DOMENICA 3 MAGGIO

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15 bisonti evasi e lo spettacolo della repressione

bisonti124 aprile 2015, Casteltown ( USA)

In fuga  da due giorni da un allevamento a nord est di New York, una mandria di 15 bisonti con i loro piccoli, ha cercato la libertà dirigendosi verso il fiume Hudson.

Ma nel momento in cui hanno tentato di attraversare una strada provinciale sono stati trasformati in spettacolo mediatico.

Segnalati in tv si sono trovati davanti una folla di giornalisti, abitanti e automobilisti. Tutti a girare filmati da mettere in rete, accompagnati da battute e titoli ironici.

La polizia con i suoi cecchini coadiuvati da un elicottero ha creato un vero e proprio blocco, terrorizzando gli animali e senza prendere in considerazione alternative.

Questo lamentano alcuni abitanti ed una signora che ha assistito in lacrime all’uccisione prima del capobranco poi di tutti gli altri animali, mentre spaventati tentavano di arretrare.

Si è trattato di una vera e propria esecuzione pubblica ‘in piena regola’.

“E’ stato come trovarsi nel selvaggio West ed io ho trovato la soluzione giusta” ha dichiarato fiero lo sceriffo del luogo .

Notizia e foto: TimesUnion.com

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La resistenza è sempre resistenza animale

La resistenza partigiana contro il nazi-fascismo viene quasi sempre declinata al maschile, dimenticando le donne che, con le stesse armi degli uomini o in altre importanti e svariate maniere, hanno condotto e condiviso la medesima lotta. Che sono state imprigionate, deportate, torturate e uccise. E non si parla mai neppure de* bambin*, che talvolta avevano ruoli precisi, che hanno vissuto la persecuzione sulla loro pelle o che a loro volta spesso sono stat* brutalmente uccis*.
Gli stereotipi alterano la visione. Il linguaggio si irrigidisce nelle accezioni più comuni dei termini. Pietrifica. Divide, allontana, disconosce.
La resistenza è di tutti i corpi che resistono.
La resistenza è sempre resistenza animale.

Donne, la resistenza taciuta  (resistenzaitaliana.it)

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(foto: bandite.org)

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Nei parchi, popoli liberi di pappagalli

La loro storia inizia con l’evasione di qualcun*. O con qualcun* volutamente rilasciato. E nei parchi cittadini, a Milano, a Roma, a Genova, ora vivono popoli di pappagalli di diverse specie. Lontani dalla gabbia o dalla casa-gabbia, hanno trovato luoghi dove organizzare la loro vita e dove esprimere la loro straordinaria socialità.

La visione paternalistica con la quale quasi sempre si guarda agli altri animali impedisce di credere che chi è abituato alla cattività-prigionia ce la possa fare senza gli umani. Ci fa credere che nulla sfugga al nostro controllo.  In realtà non è così: ci sono animali evasi dei quali per fortuna ci siamo dimenticati. Loro, oppure i loro discendenti, ora conducono una vita libera.

Milano

Genova

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(foto: repubblica.it)

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Attacco mortale al cacciatore

Zimbabwe, aprile 2015

Stava guidando una battuta di caccia accompagnando chi per diletto va ad uccidere. Forse seguivano dei leoni o forse volevano assassinare proprio lui. Ma l’elefante si è lanciato all’attacco con ferocia e determinazione. Come sempre in questi casi, si dice sia solo questione di ormoni. Il cacciatore non ha avuto scampo, nonostante fosse riuscito a sparargli.
QUI l’articolo

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Il gorilla che spacca la vetrata

Omaha-Nebraska, aprile 2015

Chi ha filmato la scena ride divertito. Ma non si diverte il gorilla prigioniero nello zoo Henry Doorly che si è lanciato contro la vetrata che lo separa dalla libertà.

Poco importa se a provocarlo pare sia  stata una ragazzina che si batteva il petto rifacendogli il verso.

Il gorilla  in questione è al confino permanente, esposto continuamente agli sguardi dei visitatori che trovano divertente e, anche in questo caso, molto esotico osservare ‘la bestia’ che sconta l’ergastolo.

QUI il video

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Evasione dal macello

Bijejina (Serbia), aprile 2015
Con un tono tragicomico viene raccontata la fuga dal macello di un toro che si è ritrovato su una strada regionale e che ha cercato poi rifugio nel parcheggio di un centro commerciale.
Ricatturato dopo un’ora, è stato legato ad un trattore e ricondotto al macello dove è stato ucciso.
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R-esistenza

GUARDA IL VIDEOSchermata 2015-04-16 alle 10.34.19

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La vendetta di un elefante contro gli intrusi.

Thailandia, Khao Yai National Park-13 gennaio 2015

 

 

Siamo nel più grande parco nazionale nel nord est della Thailandia. Un parco molto visitato che rappresenta un importante business economico per il paese. Gli animali che ci vivono entrano spesso in contatto con un certo tipo di turismo affamato di ‘natura’ e di ‘ intrattenimento esotico’, tanto da non disdegnare anche il trekking sugli elefanti  senza porsi alcuna domanda al riguardo.

Le macchine che attraversano le strade interne al parco sono senz’altro fonte di disturbo per gli animali.

In questo video un elefante ci mostra quanto sia infastidito dalla presenza di umani invasori, dal rumore  e dalla puzza dei motori, dalle voci, dalla presenza stessa di estranei.

Sono molti gli episodi come questo e in diversi casi, come è accaduto ad es. in Sud Africa, il non rispetto delle regole minime del regolamento del parco (in sovraimpressione nel video) porta  a situazioni di pericolo per gli animali e gli umani  . A pagarne  le spese però  sono  proprio gli animali che vengono uccisi per difendere l’incolumità di chi si crede e si  comporta da  padrone dell’universo. Fortunatamente, in questo caso, non ci sono state vittime.

(fonte : Jukin Media )

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