Category Archive2 – allevamenti e macelli



1 - storie di rivolta &2 - allevamenti e macelli &7 - evasioni 03 Dic 2018 09:34 am

Un’altra irriducibile

Conception Bay South, N. L. (Canada), 11 novembre 2018

Aveva saltato lo steccato («… come un’alce») ed è stata imprendibile per una settimana. I dardi di sedativo non sortivano effetto alcuno. La risposta al suo porsi così di traverso è stata la morte. Non mancherebbe la possibilità di circondare la zona mentre si cerca una soluzione minimamente rispettosa nei confronti di un’esistenza che si è inscritta in un ‘suo’ spazio. Risoluzioni come questa – le solite – sanno tanto di ‘soluzione finale’: ci sono esistenze scomode che vanno fatte sparire.

QUI la notizia

L’epilogo

 

 

2 - allevamenti e macelli &7 - evasioni &8 - ribellioni 02 Dic 2018 07:35 pm

Una ventina di bovini scavalca la recinzione “all’insaputa” dell’allevatore.

Salassa (TO), 30 novembre 2018

L’impatto con un’auto è stato inevitabile ma l’animale investito si è ripreso ed è fuggito insieme al resto della mandria. Li hanno ritrovati tutti, anche l’animale incidentato, malconcio ma vivo.

Gli atti di resistenza, tranne poche eccezioni, sono destinati al fallimento e questo per vari  motivi: in primis la selezione genetica che, secolo dopo secolo,  ha selezionato  solo gli individui più docili a discapito di quelli maggiormente in grado di ribellarsi; il disciplinamento dei corpi, corpi che letteralmente non trovano uno spazio materiale di possibile opposizione come le barriere, i muri, i recinti, le strade asfaltate con macchine a tutta velocità; l’inaccessibilità delle risorse primarie come cibo e acqua..E anche quando questi strumenti non fossero sufficienti, interviene la repressione delle istituzioni umane, che parte dal presupposto della pericolosità di questi animali divergenti, ma che di fatto agisce per ricacciare nella sfera dell’inesistenza tutti questi tentativi di disubbidienza. Ma loro continuano a disobbedire e resistono.

(Fonte: www.cronacaqui.it)

Paura nella notte: mandria di mucche attraversa la strada, auto arriva e ne travolge una

1 - storie di rivolta &2 - allevamenti e macelli &8 - ribellioni 20 Nov 2018 09:35 pm

Un toro incorna il veterinario, uccidendolo.

Belluno, 19 novembre 2018

“Secondo le prime ricostruzioni, l’uomo sarebbe entrato nel recinto e si sarebbe diretto verso il vitellino, senza riuscire tuttavia ad avvicinarvisi. Appena inquadrato dal toro, che stava a poca distanza, il veterinario è stato infatti raggiunto dalla rincorsa della bestia, che lo avrebbe scaraventato al di fuori del filo elettrico che corre intorno al terreno. Il corno del toro avrebbe quindi trafitto il torace del veterinario, provocandone la morte immediata.”

Le nostre ricostruzioni non sono mai neutre. I fatti e le motivazioni  che vengono resi significanti (il toro si è imbizzarrito ) introducono sempre a delle prospettive parziali e troppo “umane”, che rimarranno tali finché ad ogni animale non sarà concesso non solo di esprimere pienamente le proprie emozioni ma di venir riconosciuto come individuo sensuale, con una propria agentività.

Sarebbe quindi importante chiedersi perché ci si senta in diritto di invadere arrogantemente ogni loro spazio, anche quelli  residuali di un recinto o una stalla. Perché ci sia consentito trascurare bellamente le loro emozioni, i loro tempi e la loro vita. Perché non ci sfiori minimamente il dubbio che le nostre azioni e le nostre intrusioni possano risultare  insopportabili. Perché ci si autocelebri immancabilmente come tuttologi della vita relazionale e sociale di ogni animale, dalla formica all’elefante, perennemente alla ricerca di interpretazioni, di condanne, di giustificazioni. Forse il toro si è ribellato a tutto questo….forse, e forse no.

QUI l’articolo

(Fonte: www.corrieredelveneto.corriere.it)

 

1 - storie di rivolta &2 - allevamenti e macelli &7 - evasioni &8 - ribellioni 19 Nov 2018 11:08 pm

Un toro scappa e sfida anche il treno in arrivo.

Bionde (VR), 18 novembre 2018

Lo hanno abbattuto perché era dal giorno prima che provavano a prenderlo ma lui caricava e scappava. Quando ha deciso di caricare anche il treno, bloccando la routine del sistema ferroviario, hanno preferito farla corta e finirlo. Così, con 30 maledetti minuti di ritardo, ognuno è potuto tornare alla propria vita magari maledicendo e ridendo di quel giovanotto che aveva così voglia di essere libero da sfidare persino la locomotiva di un treno.

Articolo

Fonte: www.larena.it

 

1 - storie di rivolta &2 - allevamenti e macelli &7 - evasioni 16 Nov 2018 11:19 pm

Evade ma lo riprendono

San Bonifacio (VR), 13 novembre 2018

Sarà una fettina fra le tante, infinite fettine da impacchettare. Carne rosa trasparente. Il rumore delle sue unghie è risuonato sull’asfalto, il suo naso ha sfiorato muri, marciapiedi e automobili. Il suo corpo ha schivato quello dei poliziotti, ha assorbito i colpi del bastone.



L’articolo
(https://veronasettegiorni.it/)

1 - storie di rivolta &2 - allevamenti e macelli &7 - evasioni 14 Nov 2018 02:09 pm

Vitella in rivolta.

Filottrano (AN), 11 novembre 2018

Fuggita dalla stalla, si era nascosta in un fitto canneto. Hanno dovuto usare la  motosega per aprirsi un varco e riuscire ad avvicinarsi per catturarla, ma era  inavvicinabile e hanno dovuto sedarla per  rimetterla alla catena.

“Quando riescono a fuggire , gli animali allevati trasgrediscono diversi confini: non soltanto muri, recinzioni e cancelli materiali dell’industria zootecnica, ma anche la loro collocazione in quanto domestici rispetto a selvatici da parte della società umana, e i confini concettuali  a posto e fuori posto. […] I loro stessi atti di fuga rappresentano la loro resistenza e mettono in evidenza questi confini. La fuga produce una soggettività e un discorso che contrastano il lavoro normalizzante del potere. ”

da Animali in rivolta di Sarat Colling, p. 139

Vitella scappa dalla stalla, salvata dai vigili del fuoco

 

1 - storie di rivolta &2 - allevamenti e macelli &7 - evasioni &8 - ribellioni &approfondimenti 14 Nov 2018 01:30 pm

Rifiutare i confini: una domenica mattina nel borgo.

Castrocaro, 11 novembre 2018.

Un cavallo disobbediente è ‘ scappato da una stalla e si è aggirato per le stradine del borgo di Castrocaro come “un turista”, si scrive nell’articolo.

(Fonte: www.ilrestodelcarlino.it)

 

 

1 - storie di rivolta &2 - allevamenti e macelli &7 - evasioni &8 - ribellioni 06 Nov 2018 10:53 pm

Si stacca dal calesse e incomincia a correre… come non ricordava più di poter fare.

Ponticelli (NA), 5 novembre 2018

Nell’articolo si  è scritto di un  cavallo imbizzarrito, di una carreggiata, di una morte istantanea…nulla di più falso, anche la sua morte è stata diversa.

Senza sella, senza calesse,  senza frustate, senza incitazioni…lui correva, leggero, correva e basta.

Qui la notizia

 

1 - storie di rivolta &2 - allevamenti e macelli &7 - evasioni &8 - ribellioni 06 Nov 2018 10:03 pm

Approfittano dei ladri che aprono la stalla e se la danno a zampe levate.

Gazzo Veronese (VR),  31/10/2018

Tre bovini si danno alla fuga, insieme ai ladri.

Articolo  www.polesine24.it

 

1 - storie di rivolta &2 - allevamenti e macelli &7 - evasioni &8 - ribellioni 30 Ott 2018 12:12 am

Un pony sulla strada.

Biella,  26 ottobre 2018

“Non è la prima volta che si registrano casi come questo, recentemente altri animali erano scappati da fattorie e cascine.” recita l’articolo.

Fonte: www.laprovinciadibiella.it)

Pony scappa e vaga in mezzo alla strada

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