Category Archive2 – allevamenti e macelli



1 - storie di rivolta &2 - allevamenti e macelli &8 - ribellioni 17 Feb 2019 10:01 am

Si ribella alla mungitura

Novara, 15 febbraio 2019

Una mucca ha aggredito l’allevatore facendolo finire in ospedale. Si è ribellata al furto del suo latte. In questo periodo in cui il latte che scorre sull’asfalto delle strade dà risalto al  dramma dello sfruttamento dei corpi altrui, la sua reazione risuona come l’eco di migliaia e migliaia di voci.

QUI l’articolo

2 - allevamenti e macelli &7 - evasioni &8 - ribellioni 09 Feb 2019 12:57 am

Visoni liberi, davanti all’allevamento del presidente di Federfauna.

Villadose (RO), 8 febbraio 2019

Attenzione – si scrive nell’articolo- sono malefici, carnivori, aggrediscono e…mordono!! Tutta la nostra solidarietà.

“Visoni liberi: aggrediscono le persone”

 

1 - storie di rivolta &2 - allevamenti e macelli &7 - evasioni 09 Gen 2019 11:02 am

Pecore che del gregge non ne vogliono sapere

8 dicembre /2 gennaio 2019

Evviva le ‘pecorelle smarrite’! In entrambi i casi finite nel traffico, sono state ‘ricondotte all’ovile’.

QUI gli articoli

 

 

1 - storie di rivolta &2 - allevamenti e macelli &7 - evasioni &8 - ribellioni 27 Dic 2018 12:32 am

Breve storia triste di sette mucche novax.

Cavriana/Solferino (MN), 24 dicembre 2018

Sette mucche riescono a sottrarsi alle operazioni di vaccinazione e fuggono in direzioni diverse, complice la nebbia che ne impedisce la cattura immediata.

Nella giornata successiva alla fuga vengono individuate, addormentate, recuperate e riportate all’allevamento.

Articolo

(Fonte: www.vocedimantova.it)

 

 

1 - storie di rivolta &2 - allevamenti e macelli &7 - evasioni &8 - ribellioni 24 Dic 2018 12:25 am

Antonia, scappata da un camion

Antonia, detta Big Antonia, è arrivata nel 2016 dentro ad una scatola di cartone. Quando l’ho conosciuta era piccoletta e spennacchiata, me l’hanno consegnata due delle ragazze che l’hanno aiutata a mettersi in salvo. 

Mi hanno raccontato che fanno parte di una squadra di rugby femminile e che il giorno precedente erano di ritorno da una trasferta. Mentre era ferme a fare una pausa in autogrill hanno notato la gallina fuggire da un camion che trasportava pollame. Rendendosi conto che da sola probabilmente non avrebbe avuto molte chance, si sono messe a placcarla e dopo un bel po’ di tempo sono riuscite ad acciuffarla.

E’ stato bello sentire il loro racconto e mi sono commossa perché le loro erano parole di solidarietà, non di pietà. Mi hanno dato coraggio. 

Raccontiamo sempre la storia di Antonia durante le visite guidate e ancora prima di conoscere il lavoro di Resistenza Animale (e forse ancora prima di realizzare completamente) sottolineavamo come lei avesse lottato con i mezzi a propria disposizione, riuscendo – anche grazie alla solidarietà dimostrata dalle ragazze – a mettersi in salvo. Insomma, credo sia una bellissima storia, quella di Antonia. A prescindere che sia finita qui o in un altro rifugio. 

Susanna di Ippoasi

1 - storie di rivolta &2 - allevamenti e macelli &7 - evasioni 18 Dic 2018 02:37 pm

Come se.. non volesse più vivere.

Spiaggia di Salvador, Bahia (Brasile), 29 novembre 2018

Era scappato dalla fiera internazionale del bestiame di Fenagro. Rincorso da allevatori e polizia militare a cavallo era riuscito a non farsi catturare fino a quando aveva raggiunto la spiaggia di Stella Maris. Allora si era tuffato e aveva incominciato a nuotare. Per ben tre volte i bagnanti e i surfisti  erano riusciti a riportarlo sulla spiaggia e per ben tre volte si era rituffato in mare, come se per lui tutta la terra ferma  avesse  lo stesso odore, lo stesso rumore, quello della prigionia. Come se la  vita non contasse più nulla, come se fosse meglio affogare che ritornare nel posto da cui era fuggito. Come se fosse meglio il profumo del mare.

Video e articolo.

(Fonte: www.dailymail.co.uk)

1 - storie di rivolta &2 - allevamenti e macelli &7 - evasioni 16 Dic 2018 09:29 pm

Due fughe di massa

7 novembre 2018, Suffolk (UK)
Evadono in 85.

Qui la notizia

13 dicembre, Davis County (USA)
Evadono in 68.

Qui la notizia

1 - storie di rivolta &2 - allevamenti e macelli &7 - evasioni 03 Dic 2018 09:34 am

Un’altra irriducibile

Conception Bay South, N. L. (Canada), 11 novembre 2018

Aveva saltato lo steccato («… come un’alce») ed è stata imprendibile per una settimana. I dardi di sedativo non sortivano effetto alcuno. La risposta al suo porsi così di traverso è stata la morte. Non mancherebbe la possibilità di circondare la zona mentre si cerca una soluzione minimamente rispettosa nei confronti di un’esistenza che si è inscritta in un ‘suo’ spazio. Risoluzioni come questa – le solite – sanno tanto di ‘soluzione finale’: ci sono esistenze scomode che vanno fatte sparire.

QUI la notizia

L’epilogo

 

 

2 - allevamenti e macelli &7 - evasioni &8 - ribellioni 02 Dic 2018 07:35 pm

Una ventina di bovini scavalca la recinzione “all’insaputa” dell’allevatore.

Salassa (TO), 30 novembre 2018

L’impatto con un’auto è stato inevitabile ma l’animale investito si è ripreso ed è fuggito insieme al resto della mandria. Li hanno ritrovati tutti, anche l’animale incidentato, malconcio ma vivo.

Gli atti di resistenza, tranne poche eccezioni, sono destinati al fallimento e questo per vari  motivi: in primis la selezione genetica che, secolo dopo secolo,  ha selezionato  solo gli individui più docili a discapito di quelli maggiormente in grado di ribellarsi; il disciplinamento dei corpi, corpi che letteralmente non trovano uno spazio materiale di possibile opposizione come le barriere, i muri, i recinti, le strade asfaltate con macchine a tutta velocità; l’inaccessibilità delle risorse primarie come cibo e acqua..E anche quando questi strumenti non fossero sufficienti, interviene la repressione delle istituzioni umane, che parte dal presupposto della pericolosità di questi animali divergenti, ma che di fatto agisce per ricacciare nella sfera dell’inesistenza tutti questi tentativi di disubbidienza. Ma loro continuano a disobbedire e resistono.

(Fonte: www.cronacaqui.it)

Paura nella notte: mandria di mucche attraversa la strada, auto arriva e ne travolge una

1 - storie di rivolta &2 - allevamenti e macelli &8 - ribellioni 20 Nov 2018 09:35 pm

Un toro incorna il veterinario, uccidendolo.

Belluno, 19 novembre 2018

“Secondo le prime ricostruzioni, l’uomo sarebbe entrato nel recinto e si sarebbe diretto verso il vitellino, senza riuscire tuttavia ad avvicinarvisi. Appena inquadrato dal toro, che stava a poca distanza, il veterinario è stato infatti raggiunto dalla rincorsa della bestia, che lo avrebbe scaraventato al di fuori del filo elettrico che corre intorno al terreno. Il corno del toro avrebbe quindi trafitto il torace del veterinario, provocandone la morte immediata.”

Le nostre ricostruzioni non sono mai neutre. I fatti e le motivazioni  che vengono resi significanti (il toro si è imbizzarrito ) introducono sempre a delle prospettive parziali e troppo “umane”, che rimarranno tali finché ad ogni animale non sarà concesso non solo di esprimere pienamente le proprie emozioni ma di venir riconosciuto come individuo sensuale, con una propria agentività.

Sarebbe quindi importante chiedersi perché ci si senta in diritto di invadere arrogantemente ogni loro spazio, anche quelli  residuali di un recinto o una stalla. Perché ci sia consentito trascurare bellamente le loro emozioni, i loro tempi e la loro vita. Perché non ci sfiori minimamente il dubbio che le nostre azioni e le nostre intrusioni possano risultare  insopportabili. Perché ci si autocelebri immancabilmente come tuttologi della vita relazionale e sociale di ogni animale, dalla formica all’elefante, perennemente alla ricerca di interpretazioni, di condanne, di giustificazioni. Forse il toro si è ribellato a tutto questo….forse, e forse no.

QUI l’articolo

(Fonte: www.corrieredelveneto.corriere.it)

 

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