Monthly Archiveagosto 2017



1 - storie di rivolta &6 - altri luoghi di detenzione &7 - evasioni 19 Ago 2017 02:15 pm

Torello in fuga!

16 agosto 2017, Littleton, Massachusetts. Un torello di circa 500 chili fugge poco prima di essere messo all’asta.

Ribellandosi al suo status di schiavo, di cosa, di corpo senza diritti e senza dignità, l’animale si da alla fuga, inseguito dagli allevatori e dalla polizia.

Sono passati quattro giorni. Ed il ribelle è ancora libero.

Noi, ovviamente, ci auguriamo che lo rimanga per sempre.

Fonte:

https://patch.com/massachusetts/westford/escaped-bull-leads-police-chase-ayer

1 - storie di rivolta &4 - zoo &7 - evasioni &8 - ribellioni 18 Ago 2017 11:48 am

Wanted…ma lei rimane nascosta sotto un albero per due settimane.

Zoo Shibukawa,  Giappone, 1 agosto 2017.

Su di lei anche una taglia.Era alla sua seconda evasione.

Qui l’articolo

(Fonte: www.lastampa.it)

 

1 - storie di rivolta &8 - ribellioni 16 Ago 2017 09:14 pm

Un cacciatore viene calpestato dagli elefanti

Kalkfeld, Namibia, 14 agosto 2017

Dicono che gli elefanti abbiano visti i cacciatori da lontano, li abbiano inseguiti e poi caricati. E’ morto un altro cacciatore.

 

QUI l’articolo

(Fonte: www.miamiherald.com)

1 - storie di rivolta &2 - allevamenti e macelli &7 - evasioni &8 - ribellioni 16 Ago 2017 12:19 am

Galoppata notturna dopo l’evasione

Bedizzole, BS  13 agosto 2017

Il rumore insolito degli zoccoli sull’asfalto delle vie del centro ha svegliato gli abitanti. Ma lui ha galoppato per ore, libero, prima di essere riportato nella stalla da cui era evaso.

Articolo qui

(Fonte: www.m.bresciaoggi.it)

approfondimenti 10 Ago 2017 04:00 pm

Il salto.

Washington, 8 agosto 2017

E’ saltato fuori da un rimorchio…lo hanno fermato i blocchi di cemento e una strada intasata di auto.

Ma le  evasioni e le fughe degli animali restano un elemento di rottura in grado di delineare anche una nuova geografia. Quella che mostra come  essi siano in grado di destabilizzare, trasgredire, influenzare  e trasformare gli spazi e i luoghi degli ordinamenti umani. Attraverso il rifiuto della contenzione e la riappropriazione delle strade questi animali hanno influenzato persino  la geografia della città occidentale: i mercati di animali vivi sono stati quasi cancellati /espulsi e i mattatoi sono stati spostati  nelle periferie. Questo dimostra come le relazioni di potere  in termini di inclusione/esclusione, non possano essere separate dallo spazio e dal luogo e come “Una prospettiva post-coloniale della loro resistenza risulti essere un approccio che pone enfasi (…) su come gli animali occupino e siano al tempo stesso esclusi da certe zone”.

Su questo e altri argomenti, di prossima pubblicazione,  il libro di Sarat  Colling, Animali in rivolta. Confini, resistenza e solidarietà umana, Mimesis/Eterotopie

 

Qui l’articolo che, strano ma vero, solidarizza un po’ con il maiale.

(Fonte: www.atlasobscura.com)

1 - storie di rivolta &8 - ribellioni 10 Ago 2017 02:21 pm

Una balena attacca una barca da pesca.

Australia, 8 agosto 2017

Ha sbalzato in aria per diversi metri la barca di alluminio di un pescatore australiano che stava rientrando da una spedizione di pesca, con tutto il suo equipaggio .

E vuol dire  vendetta.

Notizia Ansa

 

 

 

1 - storie di rivolta &2 - allevamenti e macelli &7 - evasioni &8 - ribellioni 10 Ago 2017 12:34 am

La licenza di uccidere si “eleva” a sistema per i bovini liberi di Carpineto Romano

Carpineto Romano,  5 agosto 2017

Da tempo sui monti Lepini, in provincia di Roma, vivono  centinaia di bovini liberi. Ora, in Consiglio Regionale, è stato approvato un emendamento che delinea un nuovo percorso con il quale si potrà arrivare anche alla libera uccisione di questi animali. Ovviamente, non si è perso tempo: un toro è già stato ammazzato.

Si preannuncia purtroppo  una strage di animali che vivono in libertà. La guerra ai resistenti è in corso.

La guerra, dopo tutto, è in buona parte un modo per realizzare la sovranità come esercizio del potere di uccidere. (…) Uccidere o permettere di vivere definiscono perciò i limiti della sovranità, i suoi attributi fondamentali”

Achille Mbembe, Necropolitica, ombre corte, pagg.7-8.


Articolo

(Fonte: www.roma.repubblica.it)

 

1 - storie di rivolta &6 - altri luoghi di detenzione &8 - ribellioni 08 Ago 2017 02:10 pm

Il paradiso, all’improvviso.

Coti-Chiavari, Corsica del sud, plage de Mare e Sole.

Questa mandria, composta da una trentina di animali liberi, sta vagando da quasi cinquant’anni tra la costa e la foresta delle colline nel sud della Corsica. Ogni stagione, ormai da molti anni, questi animali condividono con turisti e locali  la spiaggia in questo pezzetto di paradiso.

Un paradiso, sì, perché insieme ad una mandria  libera su una spiaggia, ci si ritrova momentaneamente in un mondo ideale di uguaglianza, libertà e persino fraternità.

Un paradiso provvisorio e in pericolo, dove è vivido l’ incanto di scoprirci così simili e così diversi.

Qui l’articolo

(Fonte: www.corsematin.com)

In Corsica sembra ci siano dai  15.000 ai  20.000 bovini liberi.

Contro l’ordinanza di abbattimento del sindaco di Volpajola-Barchetta si stanno raccogliendo le firme in questa petizione: https://www.change.org/p/non-%C3%A0-la-battue-administrative-de-volpajola-corse-ao%C3%BBt-2017?recruiter=90384866&utm_source=share_petition&utm_medium=facebook&utm_campaign=share_for_starters_page

 

 

1 - storie di rivolta &6 - altri luoghi di detenzione &8 - ribellioni 06 Ago 2017 11:33 pm

Una resistenza per sottrazione.

Foios,  22 luglio 2017

Circondato da uomini ostili, vedendosi appiccare il fuoco alle corna, uno schiavo decide di schiantarsi il cranio contro il palo a cui lo avevano legato. Forse in preda al panico (come non condividere il suo terrore?), forse (così piace pensare a noi) per il gusto amaro di rovinare la festa ai suoi persecutori: come non ricordare i gladiatori – umani e non – costretti a massacrarsi nelle arene, gli afroamericani linciati e appesi ai lampioni, tutti quei morti e quelle morte, quelle pelli diverse che avvolgevano corpi diversi, su cui è piovuta la rabbia dei “giusti”, degli “uomini dabbene”, dei “legittimi abitanti”? Quando sono i più poveri a godere del sangue versato, quando è il popolo ad infierire sui più deboli, quando su di loro trovano sfogo la frustrazione e le passioni più violente, la rete del privilegio si scopre come in rilievo: razza, specie, classe sono vettori di potere e vanno a spezzare le vite di chi, come questo toro, talvolta viene letteralmente messo all’angolo. Negli ultimi istanti concitati prima del buio perenne, la sua resistenza può manifestarsi sottraendo e non aggiungendo. Nella furia della disperazione, c’è chi può solo uccidersi per ribellarsi alla volontà di chi lo uccide. La gloria e l’infamia, in questo atto supremo di coraggio o in questa inconsapevole evasione verso l’unica superstite forma di salvezza, si mescolano nella fanghiglia della storia. Lo sguardo scorre una sfilata di immagini evanescenti sulla colonna di un giornale online, dall’altra parte dello schermo un animale muore, si occlude un mondo.

Articolo e video qui

(Fonte: www.video. corriere.it)

1 - storie di rivolta &4 - zoo &7 - evasioni 04 Ago 2017 03:18 pm

Doppio tentativo

In meno di due settimane ha tentato la fuga dallo zoo dove è detenuta per ben due volte.

Si tratta di una tartaruga di 35 anni, chiamata Aboo, lunga più di un metro e dal peso di 55 chili che questa mattina, 3 agosto, è stata ripresa dalle telecamere interne mentre varcava l’uscita dello Shibukawa Animal Park, Giappone, e prontamente ricondotta all’interno.

E’ stato questo il suo secondo tentativo. Ci aveva già provato il 21 luglio scorso, quando è riuscita ad allontanarsi di 150 metri dall’entrata dello zoo.

“Camminava molto più velocemente di quanto mi sarei mai aspettata” ha commentato la persona che l’ha vista e fatta ricatturare.

Stava correndo verso la libertà. Ma la sua corsa è stata interrotta. Il suo sogno infranto.

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