Monthly Archivesettembre 2017



2 - allevamenti e macelli &7 - evasioni 27 Set 2017 12:48 am

Au hasard..

Nichelino (TO), 26 settembre 2017

Evade da un allevamento recintato per scrollarsi di dosso tutta la pesantezza del mondo.

“E, allora avevo l’impressione come se una voce mi chiamasse lontano, e che se fossi andato sempre dritto, sempre, sempre, fino ad arrivare a quella linea dove cielo e terra si incontrano, allora avrei trovato la soluzione dell’enigma che mi angosciava, la visione di un’altra esistenza, mille volte più viva …”

Da L’idiota di Dostoevskij

Articolo da www.lastampa.it

 

 

1 - storie di rivolta &2 - allevamenti e macelli &7 - evasioni 26 Set 2017 01:17 pm

Otto colpi dalla mitraglietta d’ordinanza

Da un articolo del 1990, una storia di resistenza.

Un toro cerca di fuggire dal mattatoio, la polizia lo “abbatte”: “otto colpi esplosi dalla mitraglietta d’ordinanza caricata a colpo singolo e il toro è crollato a terra”.

1 - storie di rivolta 24 Set 2017 08:27 pm

..come per essere più vicina al sole

Melbourne, 21 settembre 2017

Una mucca cerca di scappare dal camion della morte, infilando le zampe nella parte superiore del veicolo. Penzola in avanti e cerca di spingersi fuori. Supera illesa una barriera segnaletica che le sfiora il capo.. meno male perché gli automobilisti si stavano proprio divertendo a vedere un animale disperato ribellarsi alla morte.

Per chi guarda senza vedere quello è un animale “confuso”, e la scena è divertente. Si suppone che l’animale sia arrivato in salute a destinazione, sicuramente un macello,  e il filmato, secondo il giornalista, ha immortalato “adorabili momenti”.

Video e articolo qui

(Fonte: www.dailymail.co.uk)

1 - storie di rivolta &2 - allevamenti e macelli &7 - evasioni &8 - ribellioni 22 Set 2017 07:32 pm

Si presenta l’occasione e il cavallo (o la cavalla?) tenta la fuga.

Lucca, 13 settembre 2017

Si tratta di un cavallo color palomino, praticamente identico a quello che si commerciava per la Barbie e disegnato di solito nella favola di Cenerentola…sicuramente una scelta “evocativa” per un cavallo da attaccare ad una carrozza turistica.

Particolare anche che il conducente sia una conducente, che il cocchiere sia una donna causando un pasticcio linguistico all’autore dell’articolo che fa un casino pazzesco e ridicolo tra una parola che sembra costituzionalmente maschile (cocchiere, cioè l’uomo che conduce il trasporto trainato da cavalli) ed il fatto che invece qui la guidatrice sia donna.

Volendo usare per forza la parola cocchiere, e come no, con un cavallo così da “favola”, si incarta in un linguaggio che denota ancora di più il sessismo della nostra lingua, della nostra mentalità, delle nostre tradizioni e quella equestre è proprio emblematica,  perché legata a filo doppio al potere.

Nell’articolo e nel video ci si sofferma su tutto: le strade che ha imboccato il cavallo, il cantiere dei Rolling Stones, la disabilità della turista, ma non una parola sul cavallo, che non ha diritto a nessuna individualità e soggettività se non quel vecchio e improprio termine “imbizzarrito”.

E chissà invece che anche il cavallo…non sia in realtà una cavalla.

Ma all’autore dell’articolo è meglio non farlo notare, si incasinerebbe oltre ogni immaginazione.

(Fonte e articolo su www.noitv.it)