Category Archive6 – altri luoghi di detenzione



1 - storie di rivolta &6 - altri luoghi di detenzione &7 - evasioni 16 Gen 2019 05:02 pm

Emù in fuga: “impossibile resistere alla tentazione di tirare fuori lo smartphone”…

 

“Impossibile resistere alla tentazione di tirare fuori lo smartphone”. Così commenta il giornalista del Notiziario in un articolo dell’11 gennaio su 2 emù fuggiti da una proprietà privata nella provincia di Milano.

Purtroppo i due protagonisti di quello che per molti è solo un divertente spettacolino sono stati presto catturati e riconsegnati al proprietario.

 

1 - storie di rivolta &6 - altri luoghi di detenzione &7 - evasioni 18 Dic 2018 10:34 am

Un pappagallo di specie “protetta” (ovvero: quando la protezione è una gabbia)

Un articolo di repubblica.it riporta la storia di un pappagallo cenerino, una specie protetta, fuggito dall’abitazione della sua proprietaria.

“Era scappato di casa a inizio ottobre, terminando la sua corsa con l’atterraggio in una palestra in zona Città Studi a Milano, sotto gli occhi increduli delle persone che si stavano allenando. E’ iniziata così la storia del pappagallo cenerino volato via dall’abitazione dei suoi proprietari e recuperato dai volontari dell’Enpa: nonostante avesse un anello di riconoscimento inamovibile alla zampa, per circa un mese e mezzo nessuno ne ha denunciato lo smarrimento. Così è rimasto nella sede dell’Enpa in via Gassendi 11 dove ha ricevuto le cure dei volontari. Al termine di una serie di accertamenti è stata rintracciata la presunta proprietaria che ha dichiarato che il pappagallo, custodito dal suo compagno, era scappato volando fuori dalla finestra: lo aveva acquistato anni prima in un negozio spagnolo, ma nel frattempo aveva perso i documenti. L’animale è stato sequestrato, la proprietaria denunciata dalle guardie zoofile e le indagini sono passate ai carabinieri forestali del nucleo Cites per i successivi accertamenti. “Questi pappagalli sono tutelati come specie in pericolo d’estinzione dalla convenzione di Washington (Cites), che regola il commercio internazionale delle specie minacciate di estinzione – spiega il presidente dell’Enpa di Milano Ermanno Giudici – Da qualche tempo il pappagallo cenerino, a causa di un intenso traffico che sta minacciando la specie, è stato inserito come specie a massima tutela. Da un punto di vista burocratico i possessori di questi animali devono avere documentazione specifica che ne attesti la legittima proprietà”.

Il fatto di appartenere a una specie in via d’estinzione, “a massima tutela” (con un anello di riconoscimento alla zampa), non ha portato grande fortuna a questo pappagallo di cui il giornale non menziona neppure il nome.

1 - storie di rivolta &6 - altri luoghi di detenzione &7 - evasioni 01 Ott 2018 02:31 pm

Una “scena surreale”

 

“Scena surreale”. Così la didascalia di Repubblica a un video in cui si vedono alcuni momenti della fuga di una cavalla dall’ippodromo in Francia.

“Francia, cavalla imbizzarrita scappa dall’ippodromo ed entra in un bar: la fuga dei clienti terrorizzati
Una cavalla impegnata in una corsa a Chantilly, a nord di Parigi, è entrata imbizzarrita in un bar ristorante di fronte all’ingresso principale dell’ippodromo.
Le telecamere di sicurezza hanno ripreso la scena surreale, immortalando i clienti e i camerieri che fuggivano impauriti.
”Era stata già sellata – ha spiegato l’allenatore Jean Marie-Beguigne – poi ha fatto cadere il fantino tra la pista e le stalle, fuggendo e attraversando anche una rotonda prima di entrare nel bar. E’ stato tutto davvero assurdo”.
La proprietaria del bar Stephane Jasmin ha raccontato: ”E’ entrata e ha iniziato a correre verso l’angolo scommesse, rompendo tavoli e sedie. Mai visto nulla di simile”.”

1 - storie di rivolta &6 - altri luoghi di detenzione &7 - evasioni 05 Set 2018 01:45 pm

Emergenza rientrata: nessun danno a persone o cose…

“… è stato bloccato e l’emergenza è così rientrata. Nessun danno a persone o cose”.

Questo il commento finale dell’articolo del Corriere di Como che riporta la notizia della fuga di un cavallo da una mostra zootecnica in allestimento a Como.

“Ha deciso di farsi un giro per la città”, osserva il giornalista, con la solita inconsapevole tendenza a minimizzare la semplice realtà di un cavallo che ha provato a fuggire, purtroppo senza successo, da una vita di catene.

Una successiva rettifica ci segnala che in realtà il cavallo era scappato da una carrozza mentre veniva legato dal proprietario.

Cambia ben poco, tutto sommato.

 

 

1 - storie di rivolta &6 - altri luoghi di detenzione &8 - ribellioni 07 Mag 2018 09:22 am

No selfie

Da “Repubblica.it”:

India, voleva farsi un selfie con l’orso: l’animale lo attacca e lo uccide

Articolo completo

Video (Fonte: “Independent”)

 

 

1 - storie di rivolta &6 - altri luoghi di detenzione &7 - evasioni &8 - ribellioni 24 Apr 2018 08:43 pm

Maneggi, luoghi da cui fuggire.

San Pietro in Cariano (VR), 22 aprile 2018

Fugge di notte dal maneggio, evita le auto ma si scontra con un scooter. Due i feriti, il primo trasportato rapidamente in ospedale. Del secondo non si scrive un granché.

Qui la notizia.

(Fonte: www. larena.it)

1 - storie di rivolta &6 - altri luoghi di detenzione &approfondimenti 24 Apr 2018 08:27 pm

Via dall’ippodromo.

Roma, 18 aprile 2018.

Sembra che il puledro fosse in fuga dal vicino ippodromo delle Cappannelle. Non si è fermato, superando auto, moto e bus nel traffico caotico.

Notizia qui

 

 

1 - storie di rivolta &6 - altri luoghi di detenzione &7 - evasioni 17 Apr 2018 12:22 am

Rompe col becco la rete della finestra ed evade

Piovene Rocchette (VI), 2 aprile 2017

Chissà se durante l’anno che è passato, Shakira ci ha provato di nuovo…

QUI  la notizia (https://www.ilgazzettino.it)

 

1 - storie di rivolta &6 - altri luoghi di detenzione &7 - evasioni 14 Apr 2018 11:03 pm

Pappagallo in fuga

…che resiste!!! (VIDEO)

 

1 - storie di rivolta &6 - altri luoghi di detenzione &8 - ribellioni 04 Apr 2018 03:38 pm

Toro ribelle, “colpevole” di aver incornato il torero, graziato dallo stesso pubblico presente per vedere la sua morte.

Arles (Francia), 3 aprile 2018

Si ribella, si difende. Incorna il torero ma non lo ferisce gravemente. Sarà questo il motivo, o uno dei motivi, per cui il pubblico pagante, presente per intrattenersi entusiasticamente con la morte violenta dei tori, si infervora per ottenerne la grazia? D’altronde, nello stesso giorno, altri tori verranno trafitti e ammazzati tra pubblici incitamenti.

Non sarà che il fascino indiscreto del potere si esprima proprio nel decidere chi può morire e chi può essere salvato?

QUI articolo e video

(Fonte: it.blastingnews.com)

 

 

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