Monthly Archivegiugno 2017



1 - storie di rivolta &2 - allevamenti e macelli &7 - evasioni &8 - ribellioni 28 Giu 2017 08:55 pm

Due sulla strada

Trento, 24 giugno 2017

In fuga, con la complicità dell’alba.

Ricatturati, non senza difficoltà.

Articolo (Fonte: www.ladige.it)

1 - storie di rivolta &2 - allevamenti e macelli &7 - evasioni &8 - ribellioni 27 Giu 2017 10:11 pm

Si slega e evade

Teramo, maggio 2017

Abituata alla vita libera, era stata comprata e segregata in un allevamento. Lei non ha esitato a slegarsi e a saltare il recinto per evadere. Impossibile prenderla per chi ha cercato di ricatturarla.

Qui l’articolo (fonte: ilcentro.it)

1 - storie di rivolta &7 - evasioni 09 Giu 2017 09:30 pm

Pecora Ribelle

La fotografia di una pecora tra i grattacieli di Brescia 2 inizia a girare sui social il 6 giugno.
Ma già il giorno precedente era stata vista presso i cantieri dell’alta velocità.
Tra chi commenta la fotografia postata su Facebook c’è qualche persona che si preoccupa della sua sorte.
Così come c’è chi si propone di andarla a catturare e farne cuz.

Intanto lei, sola, vaga tra i palazzi e le auto in corsa.
Intorno un mondo ostile.
Nessun aiuto.
Nessun rifugio.

Noi lo abbiamo saputo troppo tardi. Quando era già stata catturata, il 7 giugno, dopo tre giorni di libertà e di disperato girovagare, e prontamente riconsegnata al suo “padrone”.
Sulla versione cartacea di un giornale locale viene scritto che la “pecorella” è stata catturata dopo tre giorni di “gita”. E che non voleva saperne di tornare all’ovile.
No, certo.
Non voleva saperne di ripiombare nella sua realtà distopica.
La sua non era una gita.
Era la fuga per la libertà e la salvezza.

Fonti:
https://www.facebook.com/groups/582283231897876/
http://www.bsnews.it/2017/06/06/foto-pecora-brescia2-grattacieli/
http://www.quibrescia.it/cms/2017/06/07/una-pecora-avvistata-in-zona-brescia-due/

1 - storie di rivolta &2 - allevamenti e macelli &7 - evasioni &8 - ribellioni 05 Giu 2017 03:42 pm

Un’altra rivolta siciliana

S.Teresa Riva, 31 maggio 2017

Ha cercato disperatamente di ribellarsi alla prigionia, prima in mare, poi di nuovo sulla spiaggia. Caricata anche da una ruspa, si era rifugiata nei pressi di un mercato e poi di un campeggio. L’hanno fermata solamente sparandole.

Come prima di lei Teresa e poi Scilla (solo per citare due casi noti), i moti siciliani per liberarsi dalla  ferocia e dal terrore, dagli stupri e dalle mattanze, non si fermano.Per la libertà dei popoli animali.

Qui la notizia

(Fonte: www.meridionenews.it)