Category Archive8 – ribellioni



1 - storie di rivolta &2 - allevamenti e macelli &8 - ribellioni 17 Feb 2019 10:01 am

Si ribella alla mungitura

Novara, 15 febbraio 2019

Una mucca ha aggredito l’allevatore facendolo finire in ospedale. Si è ribellata al furto del suo latte. In questo periodo in cui il latte che scorre sull’asfalto delle strade dà risalto al  dramma dello sfruttamento dei corpi altrui, la sua reazione risuona come l’eco di migliaia e migliaia di voci.

QUI l’articolo

2 - allevamenti e macelli &7 - evasioni &8 - ribellioni 09 Feb 2019 12:57 am

Visoni liberi, davanti all’allevamento del presidente di Federfauna.

Villadose (RO), 8 febbraio 2019

Attenzione – si scrive nell’articolo- sono malefici, carnivori, aggrediscono e…mordono!! Tutta la nostra solidarietà.

“Visoni liberi: aggrediscono le persone”

 

1 - storie di rivolta &8 - ribellioni 10 Gen 2019 03:54 pm

Un elefante si ribella alla guida turistica che voleva ipnotizzarlo.

Yala National Park, Sri Lanka, 7 gennaio 2019

L’elefante ha chiaramente fatto capire come non ci sta a passare per fesso, ad accontentare l’uomo, a stare ai suoi giochetti narcisisti.

QUI video e notizia

(Fonte: www.newsflare.com)

 

1 - storie di rivolta &4 - zoo &7 - evasioni &8 - ribellioni 05 Gen 2019 06:29 pm

Si libera e attacca una giovane dipendente dello zoo.

Conservators Center di Burlington (Nord Carolina), 31 dicembre 2018.

”Il modo in cui il leone è stato in grado di uscire dal recinto, che è stato trovato chiuso, rimane al momento sconosciuto.” 

E’ stato ucciso per consentire i soccorsi alla donna che è poi morta a poche ore dall’attacco.

Lo zoo, aperto nel 1999, detiene  21 specie diverse e oltre 80 animali, tra cui 14 tra leoni e tigri. Dal 2007 organizza tour per i visitatori, che sono oltre 16 mila l’anno.

Articolo

(www.fanpage.it )

1 - storie di rivolta &2 - allevamenti e macelli &7 - evasioni &8 - ribellioni 27 Dic 2018 12:32 am

Breve storia triste di sette mucche novax.

Cavriana/Solferino (MN), 24 dicembre 2018

Sette mucche riescono a sottrarsi alle operazioni di vaccinazione e fuggono in direzioni diverse, complice la nebbia che ne impedisce la cattura immediata.

Nella giornata successiva alla fuga vengono individuate, addormentate, recuperate e riportate all’allevamento.

Articolo

(Fonte: www.vocedimantova.it)

 

 

1 - storie di rivolta &2 - allevamenti e macelli &7 - evasioni &8 - ribellioni 24 Dic 2018 12:25 am

Antonia, scappata da un camion

Antonia, detta Big Antonia, è arrivata nel 2016 dentro ad una scatola di cartone. Quando l’ho conosciuta era piccoletta e spennacchiata, me l’hanno consegnata due delle ragazze che l’hanno aiutata a mettersi in salvo. 

Mi hanno raccontato che fanno parte di una squadra di rugby femminile e che il giorno precedente erano di ritorno da una trasferta. Mentre era ferme a fare una pausa in autogrill hanno notato la gallina fuggire da un camion che trasportava pollame. Rendendosi conto che da sola probabilmente non avrebbe avuto molte chance, si sono messe a placcarla e dopo un bel po’ di tempo sono riuscite ad acciuffarla.

E’ stato bello sentire il loro racconto e mi sono commossa perché le loro erano parole di solidarietà, non di pietà. Mi hanno dato coraggio. 

Raccontiamo sempre la storia di Antonia durante le visite guidate e ancora prima di conoscere il lavoro di Resistenza Animale (e forse ancora prima di realizzare completamente) sottolineavamo come lei avesse lottato con i mezzi a propria disposizione, riuscendo – anche grazie alla solidarietà dimostrata dalle ragazze – a mettersi in salvo. Insomma, credo sia una bellissima storia, quella di Antonia. A prescindere che sia finita qui o in un altro rifugio. 

Susanna di Ippoasi

1 - storie di rivolta &8 - ribellioni 12 Dic 2018 12:24 am

Fuori controllo o tutto sotto controllo?

Nuova Delhi, dicembre 2018

È uno strano rapporto quello che i cittadini di Nuova Delhi hanno con le scimmie che vivono nella città.

Eh sì, perché se da un lato i cittadini, a maggioranza indù, venerano e nutrono questi animali (che sarebbero collegati al semidio Hanuman, dalle sembianze scimmiesche) dall’altro si trovano a fare i conti con veri scontri frontali che in alcuni casi si sono rivelati mortali per gli animali non umani.

Ciò nonostante i cittadini continuano a somministrare cibo agli animali che col passare del tempo si sentono sempre più sicuri nel nuovo e forzato habitat. La rapida crescita delle città indiane, infatti, ha costretto i macachi a spostarsi verso le aree più urbanizzate. Ed eccoli qui che, totalmente a proprio agio, fanno i dispetti, rubano il cellulare e il cibo di mano, danneggiano linee elettriche. Proprio in questi giorni avrebbero anche colonizzato alcune aree attorno al parlamento e ai ministeri chiave e assediato gli edifici governativi.

Da tempo Nuova Delhi sta cercando soluzioni per una pacifica convivenza, e ne sono state individuate anche di pittoresche, come l’assunzione di 40 uomini camuffati da Langur, un particolare tipo di primate, che strillano all’impazzata nella speranza di terrorizzare i macachi. Lo stratagemma funziona ma solo temporaneamente perché non appena gli uomini se ne vanno le scimmie ritornano.

Che sorpresa…

C’è poi un altro filone di pensiero tra chi propone sterilizzazioni e tra chi naturalmente non vede l’ora di mettere le mani su una miniera d’oro gratis: catturare gli animali per sfruttarli ai fini della ricerca scientifica.

I cittadini a maggioranza indù non sembrano propensi a seguire questi metodi, anzi. Forse accettano questa originale convivenza (che non necessariamente deve essere pericolosa se vengono osservati alcuni accorgimenti), mettendo in conto una certa dose di rischio. O forse è solo l’incoscienza guidata dal semidio Hanuman. Resta il fatto che è innegabile che queste scimmie stiano mostrando la loro capacità di adattamento, qualcosa che va oltre la semplice sopravvivenza in un nuovo habitat. Distruggere i fili elettrici cos’ha a che fare con l’adattamento? E assaltare i palazzi del potere? Ci stanno forse dicendo qualcosa?

QUI la notizia

(Fonte: www.mobile.reuters.com ; video Sky Tg 24)

2 - allevamenti e macelli &7 - evasioni &8 - ribellioni 02 Dic 2018 07:35 pm

Una ventina di bovini scavalca la recinzione “all’insaputa” dell’allevatore.

Salassa (TO), 30 novembre 2018

L’impatto con un’auto è stato inevitabile ma l’animale investito si è ripreso ed è fuggito insieme al resto della mandria. Li hanno ritrovati tutti, anche l’animale incidentato, malconcio ma vivo.

Gli atti di resistenza, tranne poche eccezioni, sono destinati al fallimento e questo per vari  motivi: in primis la selezione genetica che, secolo dopo secolo,  ha selezionato  solo gli individui più docili a discapito di quelli maggiormente in grado di ribellarsi; il disciplinamento dei corpi, corpi che letteralmente non trovano uno spazio materiale di possibile opposizione come le barriere, i muri, i recinti, le strade asfaltate con macchine a tutta velocità; l’inaccessibilità delle risorse primarie come cibo e acqua..E anche quando questi strumenti non fossero sufficienti, interviene la repressione delle istituzioni umane, che parte dal presupposto della pericolosità di questi animali divergenti, ma che di fatto agisce per ricacciare nella sfera dell’inesistenza tutti questi tentativi di disubbidienza. Ma loro continuano a disobbedire e resistono.

(Fonte: www.cronacaqui.it)

Paura nella notte: mandria di mucche attraversa la strada, auto arriva e ne travolge una

7 - evasioni &8 - ribellioni 02 Dic 2018 11:33 am

Un ghepardo delle nevi evade dallo zoo, ma viene brutalmente ucciso.

Zoo di Dudley, West Midlands (GB), 23 ottobre 2018

Aveva otto anni, lo avevano chiamato Margaash. Era nato e vissuto interamente dentro a queste prigioni, trasferito da uno zoo all’altro. Ha gustato solo per poche ore il sapore della libertà perché  gli hanno sparato brutalmente proprio mentre si stava avvicinando ad un bosco. Il direttore dello zoo non si è  vergognato neanche un po’ quando ha cercato di far passare questa terribile uccisione a brucia pelo come un atto di eutanasia.

Chissà se gli occhi di Margaash, vicino a quel bosco, sono riusciti a riempirsi di tutta la bellezza che solo la libertà sa farti provare.

Articolo

(Fonte: www.theguardian.com )

 

1 - storie di rivolta &8 - ribellioni 26 Nov 2018 11:05 pm

Un cinghiale azzanna il cacciatore, nonostante la pallottola in corpo.

Firenze, 25 novembre 2018

 

“… i compagni di caccia hanno raccontato di aver visto l’amico sparare all’animale, senza riuscire ad abbatterlo. Il cinghiale si è rivoltato per difendersi e lo ha caricato continuando a morderlo al polpaccio e su una coscia. L’animale è poi  riuscito a scappare in mezzo al bosco verso la libertà.”

 

Articolo:

https://www.nonsoloanimali.com/cacciatore-spara-al-cinghiale-ma-lanimale-non-muore-si-rialza-e-gli-sbrana-alla-gamba/

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