Category Archive4 – zoo



1 - storie di rivolta &4 - zoo &7 - evasioni &8 - ribellioni 18 Ago 2017 11:48 am

Wanted…ma lei rimane nascosta sotto un albero per due settimane.

Zoo Shibukawa,  Giappone, 1 agosto 2017.

Su di lei anche una taglia.Era alla sua seconda evasione.

Qui l’articolo

(Fonte: www.lastampa.it)

 

1 - storie di rivolta &4 - zoo &7 - evasioni 04 Ago 2017 03:18 pm

Doppio tentativo

In meno di due settimane ha tentato la fuga dallo zoo dove è detenuta per ben due volte.

Si tratta di una tartaruga di 35 anni, chiamata Aboo, lunga più di un metro e dal peso di 55 chili che questa mattina, 3 agosto, è stata ripresa dalle telecamere interne mentre varcava l’uscita dello Shibukawa Animal Park, Giappone, e prontamente ricondotta all’interno.

E’ stato questo il suo secondo tentativo. Ci aveva già provato il 21 luglio scorso, quando è riuscita ad allontanarsi di 150 metri dall’entrata dello zoo.

“Camminava molto più velocemente di quanto mi sarei mai aspettata” ha commentato la persona che l’ha vista e fatta ricatturare.

Stava correndo verso la libertà. Ma la sua corsa è stata interrotta. Il suo sogno infranto.

1 - storie di rivolta &4 - zoo &7 - evasioni 03 Ago 2017 05:40 pm

La resistenza di Otto

 

A tutti piacciono le storie di fuggitivi, a partire dal “Conte di Monte Cristo”, “Il prigioniero di Zenda”, e molte altre. E c’è indubbiamente qualcosa di intrigante nelle storie di animali in fuga, quando bestie selvatiche in qualche modo riescono a fuoriuscire dalle loro gabbie e ad irrompere negli spazi degli zoo di solito occupati dai soli visitatori”.

Ted Cox, Otto the Gorilla Escaped at Lincoln Park Zoo 35 Years Ago Today, Dnainfo, 27/07/2017

Era il 27 luglio 1982 quando, all’incirca alle nove di mattina, il gorilla chiamato Otto tentò la fuga dal Lincoln Park Zoo.

Vi era stato rinchiuso a metà degli anni Sessanta, rapito dalla sua Africa e portato in dono dal governo del Camerun. Prima di lui stessa sorte era toccata a Bushman, un meraviglioso esemplare alto più di un metro e ottanta per quasi 250 chili di peso. Così bello e così “amato” dagli abitanti di Chicago da restare loro prigioniero anche dopo la sua morte, avvenuta nel 1951 (un anno prima aveva anche lui tentato la fuga). Il suo corpo venne infatti imbalsamato e rinchiuso in una teca di vetro, ed è tutt’oggi visibile al piano terra del Field Museum of Natural History. A Bushman succedette Sinbad, che Ted Cox, nel suo articolo, descrive come un “vecchiaccio irascibile, soprannominato ai tempi il picchia-mogli”. Quando, nel 1976, venne inaugurata la nuova casa delle scimmie, e tutti i primati vennero qui trasferiti, Sinbad fu lasciato da solo nel vecchio edificio, proprio a causa del suo pessimo temperamento. Qui resterà, in totale solitudine, fino alla sua morte, avvenuta nel 1985.

Ecco Sinbad, ancora bambino, nei primi giorni della sua lunga prigionia, durata ben 37 anni:

Anche Sinbad, come Otto, era stato strappato alla sua famiglia e alla libertà in Camerun, e deportato a Chicago, nel 1948. Per dieci anni condivise la sua prigione con una femmina, Lotus. Ma quando i guardiani notarono il suo comportamento aggressivo, venne privato della sua compagnia. Era il 1958. A lui venne, quindi, inflitta la pena dell’isolamento per 27 anni. Anche lui, come Otto, come Bushman e come innumerevoli altri prigionieri in ogni parte del mondo, tentò invano la fuga. Era il 4 agosto 1964. Riuscì ad evadere dalla sua gabbia approfittando della distrazione di uno dei guardiani, raggiunse la cucina, e da qui cercò di oltrepassare la porta che dava all’esterno, nell’area dello zoo riservata ai visitatori. Ma venne fermato dalla polizia e da un fucile caricato a narcotico.

Ma torniamo ad Otto. Al contrario di Sinbad, a lui fu risparmiata la solitudine. Anzi, venne utilizzato come riprodutture e costretto a mettere al mondo ben undici figli. Fu anche star involontaria di un documentario girato nel 1977 ed intitolato “Otto: il gorilla dello zoo”.

Il documentario racconta del trasferimento di Otto e delle altre decine di primati detenuti allora a Chicago, dalla vecchia “casa” alla nuova costruzione. Da una prigione fatta di piccole gabbie ad una più grande, con il tetto in vetro per lasciare entrare la luce del sole, e da dove vedere di notte le stelle. Pareti di vetro infrangibile anziché sbarre di ferro. Corde e pali metallici ad imitare liane ed alberi che Otto ed i suoi compagni di prigionia non vedranno mai più. Alcuni di loro, quelli nati in cattività, non hanno mai visto.

Nel documentario si parla del valore educativo degli zoo, della loro valenza nel preservare specie animali a rischio di estinzione, della cura per il benessere fisico e psicologico di chi vi è rinchiuso.

Parole che stridono con il clangore metallico delle inferriate sbattute dagli inservienti, con la voce alta ed irata di uno di loro, che in una scena si vede usare il getto dell’idrante per costringere Otto a tornare nella sua gabbia.

E’ da qui, da questa prigione costruita sotto una collina, che Otto evade. Sono le nove di mattina. Approfittando del suo momentaneo trasferimento nel piccolo recinto esterno, chissà come riesce a scalare la parete di vetro alta tre metri che lo divide dal mondo, e a superare la doppia recinzione elettrificata. Sembrò prima dirigersi verso la vecchia costruzione, dove ancora era rinchiuso Sinbad, poi si diresse verso il luogo di detenzione dei leoni. Qui fu raggiunto dal veterinario dello zoo, che gli sparò del sedativo. Imperterrito, Otto continuò a vagare fino ad arrampicarsi sul tetto dell’edificio che ospita il centro di formazione. Oltre, il recinto esterno dello zoo e al di là il mondo, la libertà. Ma qui il tranquillante inizia a fare effetto, ed Otto cade, privo di coscienza, a terra.

Viene prontamente recuperato e riportato nella sua gabbia. Da quel momento, il recinto esterno verrà precluso a tutti i primati detenuti.

Otto morirà per un attacco di cuore nel 1988.

La storia della sua fuga, a trentacinque anni di distanza, continua ad essere un simbolo di ribellione, resistenza e desiderio di libertà. L’allora direttore dello zoo, affermò: “Le fughe di animali sono sempre storie eccezionali, se nulla di grave accade”.

Non è esatto: le fughe di animali sono sempre storie eccezionali, che purtroppo raramente finiscono come vorremmo e come i protagonisti stessi vorrebbero, a causa della evidente disparità di forze. Sono storie che si ripetono spessissimo, a dimostrare in maniera inequivocabile la volontà dei protagonisti, il loro essere individui dotati di coscienza, determinazione, intelligenza. Individui resistenti, che dalle loro prigioni non vogliono che uscire.

Fonti:

http://articles.chicagotribune.com/1985-03-20/news/8501150959_1_sinbad-gorilla-bronx-zoo

https://cdnc.ucr.edu/cgi-bin/cdnc?a=d&d=DS19640804.2.70

http://www.chicagonow.com/chicago-quirk/2012/05/escape-from-lincoln-park-zoo/

https://www.dnainfo.com/chicago/20170727/lincoln-park/otto-the-gorilla-escape-lincoln-park-zoo-anniversary

http://articles.chicagotribune.com/1992-03-29/features/9201290119_1_zoological-parks-zoo-gorilla-free-zoos/3

http://www.chicagotribune.com/news/nationworld/politics/chi-chicagodays-bushman-story-story.html

https://books.google.it/books?id=cT3oa7mpGigC&lpg=PA111&ots=nW5i0MQ_C0&dq=otto%20the%20gorilla&hl=it&pg=PP1#v=onepage&q&f=false

https://www.upi.com/Archives/1982/07/27/No-thats-not-the-zookeeper/1744396590400/

1 - storie di rivolta &4 - zoo &7 - evasioni 26 Lug 2017 01:09 am

Ember evade dallo zoo. Criminalmente uccisa, lascia un compagno e cinque giovani figli.

Cotswold Wildlife Park, Oxfordshire, 25 luglio 2017

La direzione del parco ha affermato che la lupa è stata trovata al di fuori del recinto del parco, verso l’A361 ed  è stata eutanizzata rapidamente e professionalmente.  Ha anche aggiunto che la sicurezza dei visitatori e del pubblico è stata la priorità.

Articolo

(Fonte: www.theguardian.com )

 

 

1 - storie di rivolta &4 - zoo &7 - evasioni &8 - ribellioni 31 Mag 2017 09:43 pm

Aveva 13 anni. Ucciso perché esce dal recinto.

Zoo di Osnabruck, 12 marzo 2017

Era un meticcio, nato da un orso polare e un’orsa bruna. Era nato nello zoo e ci aveva passato tutta la sua vita…  fino a quel colpo di fucile.

Notizia da www.repubblica.it

1 - storie di rivolta &4 - zoo &8 - ribellioni 30 Mag 2017 11:40 pm

La tigre prigioniera si rivolta e uccide la guardia carceraria

Zoo di Hamerton,  Cambridgeshire (GB), 30 maggio 2017

Secondo la ricostruzione, la tigre è riuscita ad entrare nella recinzione che doveva proteggere l’addetta della prigione.

Notizia QUI

(Fonte: www.ansa.it)

1 - storie di rivolta &4 - zoo &7 - evasioni &8 - ribellioni 12 Mag 2017 03:00 pm

Il circo dietro di sé

Clermont-Ferrand, 11 maggio 2017

Il circo nega la fuga, l’elefante era  fuori per una passeggiata!

Due minuti di evasione e di speranza prima di tornare alla sua  non vita. Lo immaginiamo, lo sentiamo dentro mentre la  musichetta del video, un concentrato beffardo di crudeltà, fa da colonna sonora alla sua breve e tormentata ricerca di una vita diversa.

Articolo ( Fonte: www.thelocal.fr)

1 - storie di rivolta &4 - zoo &7 - evasioni 03 Mag 2017 11:19 am

L’evasione gli è costata la vita

Osnabrück (Germania), marzo 2017

Erano nat* in due da un’orsa bruna e da un orso bianco costretti a convivere in prigionia. Uno è riuscito a fuggire. Troppi venti minuti da attendere perché il narcotico potesse fare effetto… è stato subito preso a fucilate.

QUI la notizia

1 - storie di rivolta &3 - circhi &4 - zoo &8 - ribellioni 13 Mar 2017 07:15 pm

Solidarietà fra tigri in un circo

Cina Hangzhou Safari Park, 10 marzo 2017

Quando le altre compagne di prigionia non si lasciano intimidire dalle frustate degli addestratori.

Notizia qui

(Fonte: www.thedodo.com)

 

1 - storie di rivolta &4 - zoo &8 - ribellioni 02 Mar 2017 06:10 pm

Dove c’è potere, c’è resistenza. Breve storia di uno zoo

 —————————————————————————————————-

Il South Lake Safari Zoo, in Gran Bretagna, vanta un ben triste primato. Nel giro di quattro anni, ovvero dal 2013 ad al 2016, sono deceduti al suo interno 486 animali sui 1500 detenuti. Le condizioni di detenzione dei prigionieri sono talmente aberranti da aver spinto gli ispettori governativi a ventilare l’ipotesi di chiederne la chiusura.Ma vanta anche un altro primato.

Quello del gran numero di azioni di resistenza da parte degli individui detenuti al suo interno.
Nel maggio del 1997 un rinoceronte bianco riuscì ad evadere. Attraversò di corsa il parcheggio, e si diresse verso la campagna adiacente. Qui venne ucciso a sangue freddo dal proprietario e fondatore dello zoo, David Gill. Pochi giorni prima era stata scattata una fotografia. Si vede Zimba, così era chiamato il rinoceronte, in quel che sembra una cella con pavimento in cemento e pareti piastrellate, cavalcato da un sorridente Gill, cappello da cow boy in mano.
Nel 2006 a fuggire furono lemuri ed un caioti.
Nel maggio 2013 una tigre uccise una dipendente della struttura di detenzione. La donna lavorava da anni allo zoo, con il compito di badare ai grandi felini prigionieri. Quel giorno, inspiegabilmente, entrò direttamente nella gabbia delle tigri, dove venne aggredita dalla tigre, al suo decimo anno di prigionia. Era arrivata allo zoo da cucciola, e lì, di
etro quelle sbarre, aveva passato tutta la sua vita.
Nel 2014 fuggirono nove ibis sacri da un ’apertura della voliera. Secondo Gill, il problema era dovuto al fatto che gli uccelli, nati l’anno prima, non avevano subito il taglio delle ali.
Ma di ibis nati nel 2013 non c’era traccia nei documenti dello zoo, e da controlli successivi emerse che alcuni degli uccelli fuggitivi erano nati nel 2009. David Gill risolse il problema delle fughe (e delle possibili incriminazioni a suo carico) una volta per tutte, uccidendo 13 ibis, quelli senza ali amputate.
Nello stesso anno anche due cebi cappuccini riuscirono ad evadere. Dei due uno venne catturato.
Dell’altro si sono perse le tracce. Almeno lui (o lei) pare abbia guadagnato la libertà.
——————————————————————————————————–
Fonti:
http://news.sky.com/story/nearly-500-animal-deaths-at-south-lakes-safari-zoo-in-four-years-10785967
https://en.wikipedia.org/wiki/South_Lakes_Safari_Zoo
http://www.thewestmorlandgazette.co.uk/news/cumbria/237972.council_rapped_over_rhino_escape/
http://www.nwemail.co.uk/News/Barrow-24c6cb99-ac18-40c3-b5c9-a325cdd4470c-ds
http://www.huffingtonpost.co.uk/2013/05/25/zookeeper-sarah-mcclay-had-no-reason-to-enter-tiger-enclosure_n_3335198.html
http://www.bbc.com/news/uk-england-cumbria-39116282
http://www.nwcu.police.uk/news/nwcu-police-press-releases/zoo-and-its-owner-convicted-of-allowing-invasive-species-to-escape/
https://www.facebook.com/340340342742456/photos/a.340921486017675.70225.340340342742456/603553763087778/?type=3&theater

Pagina successiva »