Monthly Archivemarzo 2014



1 - storie di rivolta &3 - circhi &8 - ribellioni 31 Mar 2014 06:11 pm

L’orso si ribella durante l’esibizione

Questo il video  (Libero.it)

Un orso attacca l’addestratrice, poi, come se nulla fosse successo, viene nuovamente costretto al ridicolo.

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1 - storie di rivolta &2 - allevamenti e macelli &7 - evasioni 31 Mar 2014 05:32 pm

Evasioni dal macello

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Avvenute a Genova, Lecce, Isernia , sono storie di vitelli e di una vitella che non volevano morire ed hanno cercato di salvarsi la vita. Che hanno resistito finchè hanno avuto la forza di farlo. Uno è riuscito a sottrarsi alla cattura per parecchi giorni.  Chi racconta queste storie lo fa in modo beffardo: proprio non ci si capacita che ‘una bistecca’ sia da rincorrere lungo la strada. Forse imbarazza anche un  po’. Questi momenti aprono nei meccanismi del dominio umano  una falla che va presto richiusa.

 

 

 

 

 

1 - storie di rivolta &2 - allevamenti e macelli &7 - evasioni 31 Mar 2014 03:44 pm

Sette vitelli evadono rompendo gli steccati

Il più ribelle attacca inseguitori e passanti e viene ucciso.

Leggi la notizia  (il Tempo.it)

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1 - storie di rivolta &6 - altri luoghi di detenzione &7 - evasioni 28 Mar 2014 04:05 pm

Si nascondeva fra i containers del porto

Una capra è riuscita a scappare al ‘padrone’ e ha resistito un’ora prima d’essere riacchiappata dai molti che si sono gettati al suo inseguimento.

La notizia  (Ansa.it)

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approfondimenti &eventi 28 Mar 2014 12:14 pm

25 aprile, Lauriano (TO): “Quando la resistenza è animale” (pranzo e presentazione)

“Quando la resistenza è animale”

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Domenica 25 aprile, dalle ore 13

presso il canile/rifugio “La Casa del Cane Vagabondo” – Corso Torino 10, Lauriano PO

Pranzo vegan benefit 15 €
(bevande escluse)

Info e prenotazioni:
animalistanata@libero.it
3287757508

Dopo il pranzo, attivist* del progetto “Resistenza Animale”
presenteranno le storie di alcuni degli animali “ribelli” in cerca di libertà.
La raccolta dettagliata è sul blog: resistenzanimale.noblogs.org

In seguito visiteremo gli “animali ribelli” del rifugio.

Organizzano:
-La Casa del Cane Vagabondo, sez. di Lauriano Po
Progetto Sirio

1 - storie di rivolta &2 - allevamenti e macelli &7 - evasioni 28 Mar 2014 10:31 am

Vitella evade da allevamento

Baciacavallo, Prato. Una vitella è riuscita ad evadere e a trascorrere la nottata in libertà. Ha opposto strenua resistenza alla cattura ma, essendo finita in una vasca per la depurazione dell’acqua, ha rischiato di annegare.  
Salvata dai vigili del fuoco: ma fino a quando? ‘Salvata’ per essere riportata ‘al suo ‘posto’, dal ‘suo padrone’ e al ‘suo destino’. Quella vitella poteva essere solo un animale da reddito, solo una cosa di proprietà di qualcuno?
Non é stata sedata soltanto per poterla imbracare e sollevare da quella vasca, ma anche, e soprattutto, per piegare la sua volontà.

Qui la notizia  (il Tirreno.it)

Il video del ‘provvisorio’ salvataggio

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(video e foto dei Vigili del fuoco)

approfondimenti 27 Mar 2014 10:56 pm

Quando i maiali fanno la rivoluzione

Quando i maiali fanno la rivoluzione

Proposte per un movimento antispecista non paternalista

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Hartmut Kiewert – “Fall”

di: Stefania Cappellini e Marco Reggio

in “Liberazioni”, n.16, primavera 2014

L’articolo è interamente scaricabile dal sito della rivista

 

 

Gli animali hanno sempre fatto parte della nostra storia e delle
 nostre storie; ora si tratta di cercare appassionatamente come fare
storia con loro.

«Il movimento di liberazione animale è lʼunico che agisce per puro altruismo». Abbiamo sentito così tante volte frasi come questa che ormai ci sembrano ovvie. Effettivamente, possono essere vere, dipende dai punti di vista e dalla risposta alla domanda: «Da chi è composto il “movimento di liberazione animale”?» Pensare allʼanimalismo come lotta altruistica presuppone infatti che gli animali non facciano parte del movimento di liberazione animale. E questo presupposto poggia sullʼidea, altrettanto diffusa, che gli animali non siano in grado di protestare, di ribellarsi, di desiderare la fine del loro sfruttamento. «Siamo la voce dei senza voce». «Gli animali non possono protestare, noi sì». Anche queste sono affermazioni che abbiamo sentito (e sostenuto) innumerevoli volte, tanto che ci sembrano
costituire lʼunica narrazione possibile della questione animale e della lotta contro lo sfruttamento dei non umani. Scopo del presente saggio è quello di mettere in discussione lʼinevitabilità di questa narrazione, mostrando che gli animali si ribellano, svolgendo il ruolo di soggetti attivi più che di semplici vittime o di beneficiari passivi della “buona coscienza” animalista. Inoltre, cercheremo di mostrare come lo sforzo di mettersi in posizione di ascolto delle istanze espresse dai soggetti non umani possa aprire nuove strade per la lotta di liberazione animale.

 

Continua sul sito di “Liberazioni”

 

1 - storie di rivolta &6 - altri luoghi di detenzione &8 - ribellioni 27 Mar 2014 04:33 pm

Il ‘phajaan’ per cercare di distruggere ogni resistenza

In questo video si vede un nucleo familiare subdolamente catturato. Si vedono i tentativi disperati di resistere, di liberare gli altri, di divellere le gabbie di legno. Si vede il reciproco cercarsi e consolarsi. Si vede il lungo trasferimento in catene, comune a quanti, nei secoli, sono stati trasformati da esseri liberi a schiavi.

Qui il video

Bisogna poi ‘rompere lo spirito’, piegare alla paura e alla violenza la volontà dell’elefante. L’orripilante serie di sevizie a cui l’elefante viene sottoposto mentre è rinchiuso in una stretta gabbia di legno si chiama phajaan. Questa pratica è in uso nel sud-est asiatico, dove gli elefanti vengono utilizzati per i lavori più pesanti (anche se dal 1989 il trasporto del legno – logging – è vietato) e soprattutto per il turismo: dal trekking alle esibizioni più penose, al mendicare.

Il video che segue è straziante. Resistere fino alla fine va oltre il limite della sopportazione.
Dunque afferratevi alla seggiola e non trattenete le lacrime e soprattutto la rabbia: non ci riuscireste.

Il phajaan per ‘frantumare lo spirito’
(amicielefanti.wordpress.com)

Nonostante tutto, i momenti di ribellione sono numerosi.

Eccone uno diretto al mahout (video)

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(nella foto, elefanti sfruttati per il lavoro umano in Thailandia)

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1 - storie di rivolta &3 - circhi &7 - evasioni 25 Mar 2014 10:48 pm

Sonja, Wanna Manna, Delhi

Non è sempre facile identificare gli elefanti prigionieri dei circhi: vengono venduti, affittati, i loro nomi vengono cambiati.

In questo video del 2009
ripreso da una associazione animalista inglese, si denunciano le violenze subite da tre elefantesse recluse nel Great British Circus, se ne mostrano i movimenti stereotipati indotti dalla prigionia.

Si dovrebbe trattare di Sonja (elefantessa africana), Wanna Manna e Delhi (indiane).

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Queste tre elefantesse a Copenhagen sono riuscite a mettere in atto un’evasione. Pare sia stata Sonja a fuggire per prima e che le altre, utilizzate per riprendere lei, abbiano cercato di seguirla. (Gea Press)

Qui la notizia dell’evasione

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(foto Mail Online)

1 - storie di rivolta &2 - allevamenti e macelli &7 - evasioni 25 Mar 2014 07:05 pm

Evadono insieme dal camion diretto al mattatoio

In Francia, a Mezieres, una mucca ed un vitellino sono riusciti a scendere da un camion della morte e si sono messi a correre lungo la strada…

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Questa fotografia rimarrà impressa nella memoria…

Il cucciolo è stato subito ricatturato, mentre la mucca ha lottato disperatamente per la propria libertà ed è caduta crivellata da una quantità spaventosa di colpi. Anche il suo sguardo fisso non lo dimenticheremo più.

Qui la notizia (www.lunion.presse.fr)

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