1 - storie di rivolta &4 - zoo &8 - ribellioni 17 Aug 2016 09:51 pm

Una scimmia prigioniera in uno zoo lancia i suoi escrementi contro chi la umilia

Luglio 2016

E’ proprio il caso di dirlo: OH, SHIT!

Qui l’articolo

(Fonte: www.lastampa.it)

 

 

1 - storie di rivolta &4 - zoo &8 - ribellioni 13 Aug 2016 04:48 pm

Una tigre infastidita stacca il paraurti alla macchina dei turisti

Badaling wildlife park di Pechino, agosto 2016

In questi luoghi di detenzione, le macchine dei visitatori in cerca di forti emozioni non sono certo le benvenute. La vita selvaggia, spacciata da questi luoghi al solo scopo di attirare visitatori, è ben altro. Le innumerevoli azioni di insofferenza e  rabbia delle tigri ci dicono proprio questo.

 

1 - storie di rivolta &2 - allevamenti e macelli &7 - evasioni &8 - ribellioni 11 Aug 2016 07:46 pm

Un toro fuori dai binari

Coira (CH) aprile 2016

Nell’articolo si scrive che si è dovuti ricorrere ad  un allevatore con la sua mandria per catturare questo animale di 600 chili, che altrimenti non si sarebbe fatto avvicinare senza reagire in modo aggressivo.

Articolo qui

(Fonte: www.rsi.ch)

eventi 11 Aug 2016 12:47 pm

Festa antispecista (ex Veganch’io) – 26, 27, 28 agosto a Vimercate

festa antispecista 2016

Resistenzanimale.noblogs.org sarà presente alla
FESTA ANTISPECISTA (ex VEGANch’io)
L’XI edizione si svolgerà a Vimercate (MB)
nell’Area Feste di Via degli Atleti, 1
il 26, 27 e 28 agosto 2016
Tre giorni di incontri, dibattiti, performances sulla questione animale.
Il cibo, buono e bio, è prodotto senza uccidere e sfruttare nessun*.

Guarda il programma completo e le altre informazioni su: www.festa-antispecista.org

 

 

1 - storie di rivolta &2 - allevamenti e macelli &8 - ribellioni 11 Aug 2016 09:56 am

Abbattuta mucca “aggressiva”

muccavitello

Come sempre, una pioggia di virgolette, a ricordarci che gli animali, se non sono umani, non fanno sul serio e che le parole, nel loro pieno significato, si applicano soltanto a noi.

La mucca abbattuta pochi giorni fa a Davos (Svizzera), secondo i giornali, era “aggressiva”, “grintosa”, e cercava di “difendere” il suo vitello.

Leggi l’articolo

1 - storie di rivolta &2 - allevamenti e macelli &7 - evasioni 10 Aug 2016 10:49 am

Una prima importante vittoria per i tori di Pantelleria!

revocaordinanzapantelleria

La vicenda dei tori di Pantelleria su cui attivist* locali hanno chiesto di mobilitarsi, per cui abbiamo diffuso l’appello della Rete dei Santuari, non saranno uccisi.

Grazie alle pressioni di centinaia di solidali da tutta Italia, anche in questo caso, un’ordinanza comunale di abbattimento è stata ritirata. Come potete vedere nella nuova ordinanza, un coordinamento costituito ad hoc è incaricato di trovare i bovini per condurli verso una zona in cui potranno vivere liberi con un aiuto umano per quanto riguarda l’approvvigionamento di acqua.

 

1 - storie di rivolta &2 - allevamenti e macelli &7 - evasioni &eventi 03 Aug 2016 09:44 pm

Aiutiamo i tori di Pantelleria

toriAIUTIAMO I TORI DI PANTELLERIA

Nella meravigliosa isola di Pantelleria, da ormai sette anni, vivono tre tori.
Liberi.
Il loro “padrone”, colui che ogni estate li portava al pascolo brado, è infatti morto proprio sette anni or sono. E da allora loro sono rimasti lì. Al brado pascolo. Liberi nella campagna di Pantelleria.
Senza più padroni, senza più marche e marchi.
Per sette anni sono vissuti indisturbati e felici.

Ma ora le cose sono cambiate.
I terribili incendi scatenati nelle settimane precedenti hanno distrutto la loro terra. Come molti altri animali sopravvissuti, non hanno più cibo a sufficienza. E questo li ha spinti ad avvicinarsi alle case. E all’uomo.
Sono così diventati un pericolo.
E nei loro confronti è stata emessa un’ordinanza d’urgenza di abbattimento e distruzione.
Ovvero, verranno cacciati, verranno uccisi, ed i loro corpi verranno distrutti.
Per salvaguardare la pubblica incolumità e salute.

Ma esiste un’alternativa.
Quella che mai – quando si tratta di animali – viene presa in considerazione dalle autorità.

Esiste una valle, isolata, dove potrebbero andare a vivere. Esistono persone che li ospiterebbero e se ne prenderebbero cura. Lì potrebbero continuare a vivere come han fatto finora, e come tutti gli animali vorrebbero e dovrebbero fare. Liberi.

I tori di Pantelleria hanno bisogno di avere il nostro sostegno.
Se tante voci si alzeranno, se tante mail e lettere arriveranno, potremmo forse riuscire ad aiutarli. Ad avere salva la vita. A non perdere la loro libertà.

Vi chiediamo di condividere questo appello, e di scrivere al sindaco di Pantelleria e alla ASL di riferimento affinché l’ordinanza venga abrogata e venga invece data l’autorizzazione al loro trasferimento.

Numeri di telefono:

centralino comune 0923695011

polizia municipale
Tel 0923-912705 Tel/Fax 0923-695025
Tel 0923-695045 – Tel 0923.695044

distaccamento corpo forestale
tel 0923-916524

responsabile servizio veterinario distretto di Pantelleria
0923 912714

Blocco indirizzi e-mail:

gabrielesindaco@comunepantelleria.it; siragusavicesindaco@comunepantelleria.it; comandopm@comunepantelleria.it; assessore.risorseagricole@regione.sicilia.it; segreteria.assessorerisorseagricole@regione.sicilia.it; area.veterinaria@asltrapani.it; distretto.sanitario.pantelleria@asptrapani.it;
gabrielesindaco@comunepantelleria.it
siragusavicesindaco@comunepantelleria.it
protocollo@pec.comunepantelleria.it

 

Testo e-mail tipo:

Al sindaco di Pantelleria, Dott. Salvatore Gino Gabriele,
Al responsabile del Servizio Veterinario ASP Trapani, distretto di Pantelleria, dott. Salvatore Avola

Egregi signori,
ho saputo che nella vostra isola, da ben sette anni, vivono liberi tre tori.
Gli animali non hanno mai infastidito nessuno. Hanno condotto la loro vita tranquilli, immersi nella natura.
Soltanto di recente, e soltanto a causa dei terribili incendi (molti, ricordiamolo, dolosi), gli animali, privati dal fuoco del cibo necessario, si sono spinti fino in prossimità delle abitazioni.
Il timore che possano causare pericoli per la pubblica incolumità ha spinto la vostra amministrazione ad emettere ordinanza urgente di abbattimento e distruzione.

Esiste però un’alternativa, che vi chiedo di voler prendere in esame.
Esiste un luogo dove questi animali verrebbero accolti ed accuditi.
Dove potrebbero continuare la loro vita, indisturbati, e senza creare fastidio alcuno.

Non sono i tre tori i responsabili di quel che è accaduto, ma chi ha criminalmente causato i roghi che hanno distrutto la vostra meravigliosa terra.

Chiedo pertanto che non siano loro a pagare.
Tanto più che una nuova casa li attende.

1 - storie di rivolta &4 - zoo &8 - ribellioni 28 Jul 2016 10:17 pm

Lancia una pietra con la proboscide oltre il fossato e il recinto che lo tengono prigioniero.

Zoo di Rabat –  Marocco,  27 luglio 2016

La pietra colpisce una bambina, uccidendola. La direzione dello zoo ha dichiarato che “questo tipo di incidente è raro, imprevedibile e inusuale”.

Anche Phyllis Lee, Direttore Scientifico del Amboseli Trust for Elephants, ha affermato che il  lancio mirato di pietre e rami da parte degli  elefanti è molto insolito. ” Può accadere quando gli elefanti sono frustrati o annoiati. A mio avviso è improbabile che l’elefante abbia mirato  direttamente alla piccola visitatrice,  ha solo dato sfogo alla sua frustrazione. Non è possibile prevedere ciò che gli animali possono fare in cattività”

Gli elefanti vibrano e diventano leggeri in un momento, con una forza inimmaginabile. E ci  parlano.

QUI l’articolo

(Fonte. www.bbc.com)

1 - storie di rivolta &4 - zoo &8 - ribellioni 25 Jul 2016 09:29 pm

Una tigre, ostaggio di uno zoo, si ribella.

Cina, Badaling Wildlife Park di Pechino, 24 luglio 2016

Articolo QUI

(Fonte: www.tigicom24.mediaset.it)

approfondimenti 22 Jul 2016 09:45 am

La lingua degli animali ribelli

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La lingua degli animali ribelli. La domanda non è «Possono parlare?» ma «Come parlano?»

di Massimo Filippi

(contributo pubblicato sul n. 25 della rivista Liberazioni, che ringraziamo per il permesso di pubblicazione)

 

Le parole stentano a dire quello che hanno lo scopo di negare.
(Georges Bataille)

 

1. Gli animali che cercano di evadere dagli spazi simbolici e materiali in cui sono rinchiusi hanno a che fare con l’evento. L’evento è ciò che appare all’improvviso, inaspettato e imprevedibile, ciò che altera il lineare corso del tempo, il “naturale” stato delle cose, la compartimentalizzazione disciplinare degli spazi. Gli animali che si rivoltano perturbano le enclosure e fanno delirare il tempo.
2. L’evento è anacronistico, mette in cortocircuito l’adesso con il giàstato, ridà corpo al passato reinterpretandolo alla luce del presente che non smette di avvenire. Il già-stato che ritorna negli eventi sovversivi sono i cascami della storia, le rovine, i rifiuti, le vite infami che sono durate meno di un istante perché immediatamente folgorate dalla luce accecante del potere. Gli animali-evento non preconizzano una trasformazione del tempo storico ma ne attuano la sospensione. Ogni rivolta animale, come tutte le rivolte, rievoca qui e ora la latenza del passato – dell’insalvabile – che, nonostante tutto, permane nel cuore del presente, sottraendosi alle lusinghe mendaci del futuro.

Scarica l’articolo (pdf)

 

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