Category Archive7 – evasioni



1 - storie di rivolta &2 - allevamenti e macelli &7 - evasioni 27 Mar 2017 10:09 am

Carica e scappa

Texas, 26 marzo 2017

Inseguita dalla polizia, viene fatta rientrare nel recinto. Ma lei  carica e scappa di nuovo.

QUI il video

1 - storie di rivolta &2 - allevamenti e macelli &7 - evasioni &8 - ribellioni 20 Mar 2017 12:47 am

Quattro cavalli per strada, in fuga.

Benevento, 19 marzo 2017

Stupiscono, spaventano, incuriosiscono, divertono.

Quattro cavalli  “fuori contesto”…perché il loro posto è ovviamente un altro. Dove possono essere reclusi, governati, sfruttati, macellati.

Nell’articolo si  scrive  che alla fine sono stati riportati a casa.

Quattro cavalli in fuga tra le vie di Benevento: stupore per gli automobilisti

(Fonte: www.ntr24.tv)

6 - altri luoghi di detenzione &7 - evasioni &approfondimenti 14 Mar 2017 11:57 pm

Fugge di notte dal reparto di psichiatria…trovato il cadavere sui binari.

Livorno, 14 marzo 2017

Aveva solo 43 anni . Era ricoverata da quasi un anno nel reparto psichiatrico dell’ospedale di Livorno. Che si debba parlare di “fuga” da un luogo come un ospedale dovrebbe risultare alquanto paradossale, perché di solito non si fugge da un reparto sanitario: si esce, semplicemente. Dai reparti di psichiatria, al contrario, è legittimo e anche socialmente accettato che si possa solo fuggire.

Magari per buttarsi sotto ad un treno in corsa.

Articolo

(Fonte: www.firenze.repubblica.it)

1 - storie di rivolta &2 - allevamenti e macelli &7 - evasioni &8 - ribellioni 13 Mar 2017 06:33 pm

Non c’è nulla di bizzarro in una fuga disperata

Castelfranco Veneto, 13 marzo 2017

Per lui non c’è stato scampo. Ha provato l’ebbrezza della libertà per qualche minuto e poi è stato abbattuto.

Ancora un triste epilogo, ennesima uccisione di un fuggitivo.

Cosa significa “scelta istintiva”? Ha scelto ma non troppo perché dopotutto è un animale e in quanto tale si muove esclusivamente governato dall’istinto?
Al lungo elenco delle parole usate a casaccio e abusate, troppo spesso con finalità svilenti, possiamo aggiungere la parola “istinto”.
L’altra parola che risuona e stride in quest’articolo è “imbizzarrito”, non c’è nulla di bizzarro in una fuga disperata

(Fonte: www.m.ilgazzettino.it)

 

 

1 - storie di rivolta &2 - allevamenti e macelli &7 - evasioni &8 - ribellioni 05 Mar 2017 06:18 pm

Davey, che sceglie di restare vivo.

California, 3 marzo 2017

Sei  settimane fa questo torello si è introdotto “di nascosto” in un rifugio. Dopo varie ricerche è risultato far parte di una mandria che si trovava nei dintorni.

Insieme ad altri diciassette tori  “… era destinato, a breve, al macello” ha detto il proprietario.

Si chiama Davey e, a differenza di altri individui, si è subito inserito nel nuovo gruppo. Il resto della mandria del rifugio l’ha accolto con calma e tranquillità, come se Davey avesse vissuto lì per anni (fatta eccezione per Theo, un grosso toro che ogni tanto sbuffa minaccioso pestando gli zoccoli, fingendo di sfidare Davey, che ricambia lo sguardo.. indifferente)

Meet Davey, the little bull who escaped slaughter and broke into our sanctuary! Thanks to PEOPLE Pets for sharing his…

Posted by Animal Place on Freitag, 3. März 2017

 (Fonte: www.people.com)

1 - storie di rivolta &2 - allevamenti e macelli &7 - evasioni &8 - ribellioni 28 Feb 2017 11:06 am

Indianne, una mucca

Parigi, 24 febbraio 2017

Lei è Indienne. Una mucca portata al salone dell’agricolturadi Parigi.

Ha cercato di scappare, ha incornato un grosso veicolo che le sbarrava la fuga e poi anche l’allevatore. Ha resistito, con forza e tenacia.

Video

Solo con del sedativo sono riusciti a calmarla e a riportarla nel recinto del salone e ad esporla di nuovo proprio a quegli sguardi invadenti e derisori da cui cercava di scappare.

In omaggio alla sua resistenza, una petizione  francese chiede di lasciarla vivere.

Ogni giorno  tre milioni di animali vengono uccisi nei macelli francesi.

Qui l’articolo del giornale che, ovviamente,  mette tutto in burla.

(Fonte: www.francebleu.fr)

1 - storie di rivolta &3 - circhi &7 - evasioni &8 - ribellioni 13 Feb 2017 07:51 pm

Evasione o rapimento? Storie circensi

Monreale (PA), 7 febbrario 2017

Fino al 2015 il circo che ha denunciato la scomparsa del lama, lavorava con il nome di Miranda Orfei, per poi passare alla denominazione Eleonora Orfei, ed infine a quello di Circo di Svezia (i cambi di denominazione sono comunissimi tra i circhi minori, e avvengono o a seguito di fusioni con altre famiglie circensi, o a seguito di guai giudiziari e di immagine).

E come Miranda Orfei di guai ne ha avuti e non pochi. Su di esso esiste un corposo fascicolo di LAV e magistratura per maltrattamento animale (qui trovate un piccolo riassunto:https://www.facebook.com/BoicottiamoIlCircoMirandaOrfei/posts/358651984167691).

Era scappato dal Miranda Orfei di Montemagno l’ippopotamo che, nella fuga, si è schiantato contro un’auto vicino Macerata nel dicembre 2014, purtroppo morendo nello scontro. Allora il titolare del circo diede la colpa agli animalisti cattivi che, secondo lui, avrebbero aperto le gabbie degli animali causando la fuga di Aisha

I Montemagno, titolari del circo, possiedono anche   una struttura a Latina, che sembra abbia la qualifica di zoo, e dove sembra detengano gli animali durante la stagione morta

Quindi, riassumendo, abbiamo dei circensi che – come molti loro colleghi-   cambiano continuamente denominazione, titolari di un circo che spesso si attenda ed esibisce senza aver ottenuto i permessi (salvo poi lamentarsi e gridare alla persecuzione quando i gendarmi gli fanno visita – come accaduto tra l’altro anche a Monreale dopo la fuga della tigre) e che  detengono gli animali su cui lucrano in condizioni tali da attirare l’attenzione della magistratura e , evidentemente, da spingere i prigionieri a tentare ripetutamente la fuga (che  tentano ogni volta di attribuire ad atti di sabotaggio nei loro confronti). Un ippopotamo, una tigre, ed ora un lama.

Lama che speriamo sia davvero evaso. A noi piace pensare che sia  lontano, libero e che se ne stia ora girovagando in quel che resta della campagna intorno a Monreale.

Articolo qui  e qui

(Fonte: www.ansa.it  e www.palermotoday.it)

1 - storie di rivolta &2 - allevamenti e macelli &7 - evasioni &8 - ribellioni 07 Feb 2017 09:20 pm

Piccola storia ignobile

Dodewaard (Paesi Bassi), 7 febbraio 2017


“Per fortuna non aveva le corna” hanno scritto del toro che si è ribellato alla pena di morte ed ha tentato la fuga dal mattatoio olandese nei pressi di Dodewaard, lunedì scorso.
Mentre fuggiva si è trovato di fronte un lavorante del mattatoio che tentava di fermarlo.Lo ha caricato e fatto volare in aria, per farsi strada.
Spunta sempre un guardiacaccia in casi come questo. Cosi gli hanno sparato per cancellare la disperata ribellione.

Vanno di moda le brevi storie tristi sul web, dove ognuno si concentra solitamente su se stesso, per annunciare qualsiasi stupidata.
Anche questa è una storia triste e, forse, sembrerà breve.
Non così si può dire, in realtà, dell’attesa e del presagio di morte che si vuole come unico destino per gli animali.
Laura
Qui l’articolo
(Fonte:www.nltimes.nl)

1 - storie di rivolta &7 - evasioni &8 - ribellioni &9 - richieste di aiuto 06 Feb 2017 08:51 pm

Braccato, in cerca di solidarietà, viene fucilato sul posto.

Burolo (TO), 30 novembre 2016

Il cinghiale stava fuggendo da una battuta di caccia e aveva cercato riparo su un terrazzo al piano terra. Il sindaco: “..  dopo che la signora è riuscita ad aprire il cancello automatico e a far uscire l’animale, ho fatto fuoco. L’ho fatto per tutelare la sicurezza dei miei concittadini».

Il sindaco di Burolo  è  un cacciatore.

Articolo qui

(Fonte: www.lastampa.it)

1 - storie di rivolta &2 - allevamenti e macelli &7 - evasioni 05 Feb 2017 10:11 pm

Vitello in fuga. Storia senza lieto fine

Texas, 2 febbraio 2017

L’articolo è terribile ed emblematico.

Il vitello scappa dal mattatoio.

Si dà alla fuga per le strade della cittadina di Weatherford, Texas.

Corre e corre, per ben due ore, inseguito dalla polizia, braccato, terrorizzato.

In mezzo ad automobili, al clangore del traffico.

Corre e corre per la sua vita.

In un  mondo a lui estraneo ed ostile.

Fin quando il lazo lo ferma.

Viene atterrato, catturato.

Ricondotto al mattatoio.

Ma, ci ride su l’articolista, non verrà per ora ammazzato.

Se ne va in vacanza in un ranch.

Troppo stressato per essere macellato, dovrà prima “riprendersi”.

QUI l’articolo (www.nbcdfw.com)

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