Category Archive7 – evasioni



1 - storie di rivolta &3 - circhi &7 - evasioni 24 Lug 2017 08:30 pm

ELEFANTE IN FUGA

Ennesima fuga per la libertà di un elefante detenuto in un circo. Il 17 luglio a Porto Cesareo un elefante viene avvistato mentre, allontanatosi dal circo in cui era detenuto, cammina lungo la strada.

Vengono subito chiamati i suoi “padroni” e la sua fuga termina ben presto.

Sull’accaduto è intervenuto Paolo Bernini del M5S che da anni ormai, seguendo l’esempio di altri personaggi politici prima di lui, sbandiera il suo sincero animalismo come un vessillo.

Secondo quotidiano.net, Bernini avrebbe sostenuto che l’episodio “dimostra la totale incapacità di gestire gli animali da parte dei circensi”, incapacità che costituirebbe un rischio “per la salute e la tutela dell’incolumità pubblica”. Per questo, sostiene, ha chiesto alle forze dell’ordine di intervenire per “evidente omissione di custodia”. Insomma, per controllare che i circensi intensifichino i loro controlli, rafforzino le sbarre, chiudano bene catenacci e serrature, affinché, la prossima volta che l’elefante, o qualche altro prigioniero, cerchi di ribellarsi al suo destino di reclusione e sfruttamento, non abbia possibilità alcuna di riuscita.

Ora, prendendo per veritiere le dichiarazioni riportate dal giornale, e pur considerando le difficoltà che spesso l’onorevole incontra nell’esprimersi (ricordiamo le sue scuse dopo l’intervista a Ballarò del lontano 2013), ci piacerebbe suggerire a Bernini di riflettere sulla contraddizione tra le sue affermazioni ed il suo essere animalista e vegano. Se sei animalista e vegano, dovresti tifare per gli animali, sostenere i loro atti di ribellione, essere solidale con la loro resistenza. Riconoscere nei loro tentativi di evasione la loro determinazione, la loro capacità di pensare, ponderare, agire. Non atti fortuiti dovuti alla negligenza dei loro carcerieri. E, soprattutto, dovresti gioire per ogni fuga, non chiamare gli sbirri affinché obblighino i carcerieri di cui sopra a costruire galere più sicure.

 

Fonti:

http://www.corriere.it/foto-gallery/animali/17_luglio_18/salento-l-elefante-fugge-circo-passeggia-strada-le-auto-e6300b44-6b90-11e7-9094-d21d151198e9.shtml

http://bari.repubblica.it/cronaca/2017/07/17/foto/salento_elefante_cammina_per_strada-170960889/1/#1

http://www.salentolive24.com/2017/07/16/porto-cesareo-traffico-bloccato-da-un-elefante/

http://www.quotidiano.net/benessere/animali/animali-elefante-bernini-1.3278910

1 - storie di rivolta &2 - allevamenti e macelli &7 - evasioni &8 - ribellioni 15 Lug 2017 12:11 am

” La libertà ha un prezzo”scrive il giornalista di turno.

Ci segnalano un articolo fresco di stampa e che riportiamo di seguito, sulla disperata fuga di un vitello avvenuta nei dintorni di Volterra. 

Colpisce in particolar modo il tono presuntuoso, paternalistico, di stampo coloniale e propagandistico, di chi scrive.

Il giornalista dà per scontate innanzitutto le “cure”, anzi, le “amorevoli “cure che “il padrone” riserverebbe agli animali della sua stalla e delle quali il vitello si sarebbe “un po’ stancato”, dimostrando così un’assoluta ignoranza e superficialità in termini di trattamento degli animali negli allevamenti, industriali o meno che siano (per inciso, crediamo sia plausibilmente da scartare l’ipotesi che i termini usati siano frutto di una qualche possibile e velata ironia, in quanto lo svelamento appare, diciamo così, davvero arduo); ritiene il salvataggio effettuato dai vigili del fuoco pari, addirittura ” degno”- scrive – a quello di un essere umano facendo leva proprio su quel addirittura sottinteso e più che mai significativo; spara a casaccio una conclusione svergognatamente moralista e ad effetto, sulla lezione degli umani che il vitello avrebbe dovuto imparare: “.. la libertà ha un prezzo. Sempre. Lui ha rischiato di pagarlo con la vita”.

A parte il fatto che a quel vitello la vita verrà sottratta brutalmente di lì a poco proprio da quel padrone che ha “tirato un sospiro di sollievo” per il suo recupero (vita sulla quale,  presi dall’urgenza di impartire lezioni, si sorvola agilmente), crediamo che gli animali  sappiano già quale sia il prezzo della libertà, perché ce l’hanno inscritta nel sangue della propria carne. Perché sono sfruttati, rinchiusi, incatenati, uccisi e, nonostante questo, nonostante la sproporzione di forze, continuano a scappare, ad evadere, a ribellarsi.

Questa è Resistenza Animale , quella che si farà beffe, un giorno, dei giornalisti supponenti che, per riempire le loro misere rubriche, tentano di disarticolare.

14 luglio 2017

(Fonte: www.iltirreno.gelocal.it)

1 - storie di rivolta &2 - allevamenti e macelli &7 - evasioni &8 - ribellioni 11 Lug 2017 10:59 pm

In fuga dal mattatoio, con ostinazione

Pedaso (FM), 5 luglio

Sono riusciti a fermarlo solo sparandogli.

Articolo

(Fonte. www.corriereadratico.it)

1 - storie di rivolta &3 - circhi &7 - evasioni 03 Lug 2017 07:58 pm

Complicità

Venerdì 30 giugno, nelle prime ore dell’alba, Kelly è fuggita dal luogo ove era reclusa e costretta ad esibirsi: il Baraboo Circus World. E’ stata avvistata in un giardino privato, ove si era fermata a rifocillarsi, e ricondotta nella sua prigione.

Il Baraboo Curcus World è una sorta di museo dedicato al circo con animali, fondato nel 1954 da un ex dipendente del Ringling Brothers Circus. Qui, accanto a tendoni e carrozzoni che raccontano la storia del più triste spettacolo al mondo, durante la stagione estiva vengono radunati domatori con il loro seguito di animali in catene “per meglio raccontare la storia del circo americano”.

Quest’anno, tra gli animali ci sono anche due elefantesse: Kelly e Isla, di quarant’anni.

Ed è stata Isla a permettere la fuga di Kelly.

Secondo quanto affermato dal direttore del circo, infatti, Isla ha divelto il chiavistello che teneva chiusa la porta della loro prigione. Dove è rimasta, mentre la sua compagna ha tentato invano di conquistare la libertà.

Ora, promette il direttore, terranno sotto controllo Isla, che ha dimostrato “di avere una cattiva influenza sulla sua amica”, e “prenderanno tutte le misure necessarie” per impedire che le due possano di nuovo tentare di spezzare le proprie catene.

 

Fonti:

http://host.madison.com/news/local/elephant-escapes-from-circus-world-in-baraboo-strolls-through-neighborhood/article_1ca8b3d6-cced-5211-b62f-079b269ffddc.html

http://www.circusworldbaraboo.org/explore/animals/

http://edition.cnn.com/2017/06/30/us/wisconsin-elephant-escape/index.html

1 - storie di rivolta &2 - allevamenti e macelli &7 - evasioni &8 - ribellioni 28 Giu 2017 08:55 pm

Due sulla strada

Trento, 24 giugno 2017

In fuga, con la complicità dell’alba.

Ricatturati, non senza difficoltà.

Articolo (Fonte: www.ladige.it)

1 - storie di rivolta &2 - allevamenti e macelli &7 - evasioni &8 - ribellioni 27 Giu 2017 10:11 pm

Si slega e evade

Teramo, maggio 2017

Abituata alla vita libera, era stata comprata e segregata in un allevamento. Lei non ha esitato a slegarsi e a saltare il recinto per evadere. Impossibile prenderla per chi ha cercato di ricatturarla.

Qui l’articolo (fonte: ilcentro.it)

1 - storie di rivolta &7 - evasioni 09 Giu 2017 09:30 pm

Pecora Ribelle

La fotografia di una pecora tra i grattacieli di Brescia 2 inizia a girare sui social il 6 giugno.
Ma già il giorno precedente era stata vista presso i cantieri dell’alta velocità.
Tra chi commenta la fotografia postata su Facebook c’è qualche persona che si preoccupa della sua sorte.
Così come c’è chi si propone di andarla a catturare e farne cuz.

Intanto lei, sola, vaga tra i palazzi e le auto in corsa.
Intorno un mondo ostile.
Nessun aiuto.
Nessun rifugio.

Noi lo abbiamo saputo troppo tardi. Quando era già stata catturata, il 7 giugno, dopo tre giorni di libertà e di disperato girovagare, e prontamente riconsegnata al suo “padrone”.
Sulla versione cartacea di un giornale locale viene scritto che la “pecorella” è stata catturata dopo tre giorni di “gita”. E che non voleva saperne di tornare all’ovile.
No, certo.
Non voleva saperne di ripiombare nella sua realtà distopica.
La sua non era una gita.
Era la fuga per la libertà e la salvezza.

Fonti:
https://www.facebook.com/groups/582283231897876/
http://www.bsnews.it/2017/06/06/foto-pecora-brescia2-grattacieli/
http://www.quibrescia.it/cms/2017/06/07/una-pecora-avvistata-in-zona-brescia-due/

1 - storie di rivolta &2 - allevamenti e macelli &7 - evasioni &8 - ribellioni 05 Giu 2017 03:42 pm

Un’altra rivolta siciliana

S.Teresa Riva, 31 maggio 2017

Ha cercato disperatamente di ribellarsi alla prigionia, prima in mare, poi di nuovo sulla spiaggia. Caricata anche da una ruspa, si era rifugiata nei pressi di un mercato e poi di un campeggio. L’hanno fermata solamente sparandole.

Come prima di lei Teresa e poi Scilla (solo per citare due casi noti), i moti siciliani per liberarsi dalla  ferocia e dal terrore, dagli stupri e dalle mattanze, non si fermano.Per la libertà dei popoli animali.

Qui la notizia

(Fonte: www.meridionenews.it)

 

 

1 - storie di rivolta &4 - zoo &7 - evasioni &8 - ribellioni 31 Mag 2017 09:43 pm

Aveva 13 anni. Ucciso perché esce dal recinto.

Zoo di Osnabruck, 12 marzo 2017

Era un meticcio, nato da un orso polare e un’orsa bruna. Era nato nello zoo e ci aveva passato tutta la sua vita…  fino a quel colpo di fucile.

Notizia da www.repubblica.it

1 - storie di rivolta &2 - allevamenti e macelli &7 - evasioni 23 Mag 2017 09:05 am

Doppia fuga

Montopoli in Val d’Arno (PI), maggio 2017

Recidivo, questo toro è nuovamente evaso. E nuovamente l’hanno ripreso e riportato nel non luogo dove qualcuno ha programmato la sua vita da recluso e condannato. Ma la resistenza non si placa, nonostante secoli di selezione per produrre corpi docili.

QUI la notizia

Pagina successiva »