Category Archiveapprofondimenti



approfondimenti 28 Ago 2018 12:21 am

I 400 colpi… lontano dal circo.

Santa Maria del Cedro (CS),  27 agosto 2018

Quando ha visto il mare gli è corso incontro correndo, proprio come il ragazzino del film. La sua espressione era sicuramente la stessa, potremmo scommetterci. Poi è entrato deciso nell’acqua, lasciandosi finalmente alle  spalle tutto un mondo fatto solo di chiasso, di regole, di sbarre. Per qualche tempo  ha fissato assorto il mare e l’orizzonte, poi si è seduto, come sfinito…e si è sdraiato nell’acqua fino quasi a scomparire.

“…portami al mare, fammi sognare e dimmi che non vuoi morire naananaaa..nanaaaa” le parole che avremmo voluto cantargli, sottovoce..come per cullarlo.

 

Video

(Fonte: www.ilfattoquotidiano.it)

approfondimenti 22 Ago 2018 12:57 pm

Solidali con Nicholas

 

L’ennesima aggressione fascista, stavolta ai danni di un compagno anarchico e antispecista, Nicholas, aggredito a Vasto dal proprietario del bar La Barcaccia per aver osato chiedere di spegnere la radio che diffondeva, come se fosse normale, Faccetta Nera (qui il racconto di Nicholas). Ed è in effetti sempre più normale che i fascisti in tutta italia rialzino la testa aggredendo attivist* politici, migranti, gay, lesbiche (la lista è lunga), sempre più impuniti, spalleggiati, incoraggiati dalle istituzioni. Anche in questo caso, come spesso accade, abbiamo assistito al siparietto dei tutori dell’ordine (un ordine razzista, machista e fascista) che si intrattenevano amichevolmente con il proprietario del bar. E ora, le ipocrite promesse di giustizia da parte delle locali autorità di polizia, a cui non crede nessuno, men che meno da quando il ministro degli interni è un neofascista dichiarato che non perde un’occasione per dire agli squadristi di tutto il paese: “via libera”.
Ma la via noi vogliamo sbarrargliela, ovunque, come antifascist* e come antispecist*, come persone che si battono per l’uguaglianza al di là delle differenze di etnia, genere, desiderio sessuale e specie di appartenenza.
Vediamo, nel ghigno sicuro di sé del picchiatore fascista o del poliziotto che ha appena ammazzato di botte un tossico, la stessa sicurezza dello sfruttatore di animali che sa di stare dalla parte della norma dominante, del magistrato che sottopone a un terzo grado sul suo abbigliamento una donna stuprata, del politico che di fronte alle aggressioni razziste non sa far di meglio che parlare di “goliardia”.
Questa sicurezza non deve durare.
Il nostro abbraccio solidale a Nicholas è un invito a spezzare la coltre di tranquillità che circonda la violenza fascista.

resistenzanimale.noblogs.org

1 - storie di rivolta &approfondimenti 31 Lug 2018 11:49 pm

Il funerale di un cucciolo di orca

Isola di San Juan (USA), 29 luglio 2018

Mamma orca ha nuotato due giorni verso una meta già decisa, trattenendo  il suo piccolo morto sulla pinna o sul muso.  Quando le  scivolava di dosso, lo recuperava con delicatezza. Arrivata  vicino all’isola lo ha lasciato andare. “Un isolano ha raccontato che giovedì al tramonto ha visto proprio davanti alla baia un gruppo di 5-6 femmine di orca «che si muovevano in cerchio, in un modo armonioso che sembrava essere un rituale»… ”

Come se non riuscissero a separarsi dal cucciolo, a sopportare il dolore del distacco.

Articolo

(Fonte:www.corriere.it)

7 - evasioni &approfondimenti 14 Giu 2018 11:21 pm

Il procione che scala il palazzo Ubs

Minnesota, 13 giugno 2018

Forse possiamo annoverarla tra le resistenze a lieto fine? Chissà poi che ci faceva lì, da dove era scappato….

QUI l’articolo

2 - allevamenti e macelli &8 - ribellioni &approfondimenti 14 Giu 2018 12:45 pm

Piccoli miracoli di Resistenza

In una discarica della Georgia un allevatore ha buttato centinaia di uova considerate avariate, ma, per una strana coincidenza, proprio in quel periodo e in quel luogo, si sono verificate le condizioni perché si schiudessero permettendo la nascita di centinaia e centinaia di pulcini. I video disponibili in rete sono impressionanti, una massa gialla pigolante, vivace, festosa che corre in mezzo alla spazzatura manifestando la sua inequivocabile voglia di vivere. I pulcini, poi, sono usciti dalla discarica raggiungendo le porte della città di Marneuli, hanno invaso le strade e molti abitanti, sbalorditi e disorientati, hanno aperto le porte, hanno cercato di salvarli e molti sono stati adottati.
In quegli stessi giorni la nave Acquarius sostava in mare aperto perché il governo italiano non permetteva il suo approdo a Pozzallo. Una nave piena di gente che fugge, gente esausta, ferita, gente nata e cresciuta in mezzo alla povertà e all’ingiustizia, gente che cerca disperatamente di vivere, ma che deve fare i conti con le frontiere e i capricci razzisti di chi non permette la libera circolazione, di chi ha bisogno di un nemico su cui sfogare la sua frustrazione, di chi respinge tutto ciò che è diverso. Proprio in quella nave, mentre si discuteva e si battevano i pugni sul tavolo, è nato un bambino che si chiama Miracle. Sua madre è stata rinchiusa e torturata nelle carceri libiche, poi è riuscita a fuggire con il suo compagno, si è nascosta a casa di amici e poi si sono imbarcati tentando il tutto per tutto, tentando di raggiungere l’Europa. Il bambino è nato durante il viaggio, un piccolo miracolo laico di resistenza che, insieme al miracolo dei pulcini della Georgia, ci racconta una storia ben diversa rispetto ai tristi, freddi e squallidi venti di chiusura che tirano in questo periodo. La storia di chi vuole vivere a tutti i costi, anche se nasce in una discarica perché è un rifiuto, anche se si trova dalla parte sbagliata del mondo, anche in mezzo alle violenze, anche se mancano le condizioni più elementari per la sopravvivenza. E mentre l’intero pianeta celebra la nascita dei royal baby, dal mare arrivano navi cariche di altri bambini, i figli che non vuole nessuno, i figli dello sfruttamento e dei saccheggi, scarti di una lavorazione industriale sempre più fondata sul dominio, l’ignoranza, la chiusura e l’ingiustizia. Ma anche piccoli segni di resistenza e di speranza.

Troglodita Tribe

approfondimenti &eventi 17 Mag 2018 02:25 pm

Movimenti animali(sti) – dibattito all’Università di Milano-Bicocca

 

Lunedì 21 maggio – ore 17

Aula Pagani, Edificio U7 – Università Milano-Bicocca

Al termine del convegno “Animal geographies/animal spaces: new research directions”, seguirà il dibattito

Movimenti animali(sti):

la resistenza dei non umani e l’attivismo umano in Italia

Sarà l’occasione per sviluppare alcune delle tematiche emerse nel convegno, collegandole al crescente interesse per la questione animale in Italia e all’attuale situazione dell’attivismo animalista.

Interverranno:

Niccolò Bertuzzi, autore di I movimenti animalisti in Italia. Strategie, politiche e pratiche di attivismo, Meltemi (2018)

Marco Reggio, co-curatore di Animali in rivolta, Confini, resistenza e solidarietà umana, Sarat Colling, Mimesis (2017)

 

Locandina – pdf

1 - storie di rivolta &6 - altri luoghi di detenzione &approfondimenti 24 Apr 2018 08:27 pm

Via dall’ippodromo.

Roma, 18 aprile 2018.

Sembra che il puledro fosse in fuga dal vicino ippodromo delle Cappannelle. Non si è fermato, superando auto, moto e bus nel traffico caotico.

Notizia qui

 

 

1 - storie di rivolta &7 - evasioni &approfondimenti &eventi 21 Mar 2018 12:27 pm

Schizzi che raccontano la resistenza animale

Madrid, Drawing Room, Circulo de Bellas Artes,  22-25 febbraio 2018

L’artista Tiziana Pers con i suoi disegni svela e richiama alla memoria episodi di resistenza animale. Sulla carta riappaiono le tracce di zampe puntate nella terra a strappare la presa delle corde, di pelle tesa nella corsa, di respiro soffiato dagli occhi.

Qui l’articolo

 

 

 

approfondimenti 10 Mar 2018 03:54 pm

Tre zebre scappano da un parco divertimenti.

Chandler, Arizona, 7 febbraio 2018

Erano riuscite a liberarsi all’alba e a fuggire dal recinto che le imprigionava, all’interno del Chandler Ostrich Festival. Due di loro sono state catturate, una è stata investita.

Poche ore di libertà, di speranza, di desideri, sepolte dalle risate indifferenti e chiassose dei visitatori.

(Fonte:www.ktar.com)

Zebra escapes Chandler Ostrich Festival grounds, hit by car and killed

1 - storie di rivolta &8 - ribellioni &approfondimenti 10 Mar 2018 03:31 pm

Attenzione: animali ribelli

Secondo  uno studio pubblicato da Wilderness and Environmental Medicine, gli animali che più si ribellano e diventano maggiormente  pericolosi per quelli umani risultano essere le mucche e i cavalli. Poi zanzare, vespe, calabroni, api e cani. All’ultimo posto squali e calabroni.

Invertendo la prospettiva, per tutti gli animali, quello più pericoloso, seppur con molti distinguo, risulta essere sempre l’animale umano.

Orsi, serpenti o squali? Macchè: gli animali “killer” per l’uomo, negli Usa, sono vacche e cavalli

(Fonte:www.http://guidominciotti.blog.ilsole24ore.com)

 

Pagina successiva »