Category Archive7 – evasioni



1 - storie di rivolta &2 - allevamenti e macelli &7 - evasioni 20 Mag 2019 11:02 pm

In fuga dalla Pasqua

Altamura (BA), Pasqua 2019

Un agnello è riuscito a scappare dal macello di Altamura. Cosa ne sarà stato della sua corsa per la sopravvivenza? Probabile che l’abbiano ripreso e ammazzato.

 

(Fonte: https://bari.ilquotidianoitaliano.com/cronaca/2019/04/news/altamura-che-fai-a-pasquetta-stanco-di-sentirselo-chiedere-agnello-scappa-dal-macello-video-235982.html/)

 

 

1 - storie di rivolta &2 - allevamenti e macelli &7 - evasioni 12 Mag 2019 07:04 pm

Tanta premura per nulla

Manerba (BS), 11 maggio 2019

Una mucca è riuscita a  fuggire da una fattoria ed è entrata in un giardino cadendo in piscina. I suoi muggiti di paura hanno scatenato pronta solidarietà: è stata presa per le corna e trascinata nell’acqua bassa in attesa dei vigili del fuoco. Poi è stata ricondotta al suo ruolo di carne da macello. Tanta  premura per nulla: l’empatia finisce sulla porta della stalla.

QUI l’articolo (bresciaoggi.it)

1 - storie di rivolta &2 - allevamenti e macelli &7 - evasioni &8 - ribellioni 24 Apr 2019 08:16 pm

Non era mai scappato prima…

Montesperpoli (FI), 20 aprile 2019

..ma non si è certo lasciato sfuggire l’occasione.

Un cavallo chiamato Macchia ha cercato di riconquistarsi la libertà. Uno è riuscito a legarlo con la sua cintura a mo’ di briglia, qualcuno ha chiamato  la polizia e qualcun altro lo ha ricondotto nel luogo da dove era scappato. La solerzia con cui si cerca di rimettere “le cose al proprio  posto” è sempre scrupolosa, asservita e ben oliata. Ci piace invece immaginare una storia diversa: una carezza al posto della cintura, un nascondiglio sicuro, un po’ di fieno ma soprattutto la restituzione della libertà a cui  Macchia ha dimostrato di essere così tenacemente legato.

Notizia

1 - storie di rivolta &2 - allevamenti e macelli &7 - evasioni 24 Apr 2019 01:36 pm

Un vitello scappa dalla stalla. Un’altra vita ribelle.

Loreto, AN, 2 aprile 2019

“Siepi e recinzioni vennero erette per impedire la fuga degli animali. Strumenti crudeli, come i gioghi di legno e gli zoccoli, erano intesi a ridurne le possibilità di movimento. Lo sperone, le briglie e il morso, la frusta e il bull-whacker (una mazza chiodata) servivano tutti a provocare dolore. Si diffusero inoltre manuali tecnici che insegnavano l’arte di “spezzare” [breaking] la resistenza degli animali. Furono messe taglie sugli evasi. Vennero costruite gabbie per rinchiudervi quelli che venivano ripresi. I proprietari tagliavano le ali, accecavano gli animali e recidevano loro i tendini. Li castravano e li sterilizzavano. Le corna venivano tagliate. Ciascuna di queste pratiche venne perfezionata e standardizzata. E per gli individui la cui renitenza era indomabile, era prevista una misura definitiva: la pena capitale. I resistenti venivano impiccati alle forche delle città o ai rami degli alberi delle foreste circostanti. I ribelli venivano tormentati a morte durante gli spettacoli e le feste. Agli evasi e agli individui che vivevano autonomamente sul territorio si sparava a vista. Si trattava di pubbliche esecuzioni: brutali nei metodi, eloquenti nell’ostentazione della violenza, determinate a sortire un effetto preciso. La violenza della società nei confronti degli animali divenne una violenza istituzionalizzata.”

J.C. Hribal, Animali, agency e classe. La storia degli animali scritta dal basso, tr. it. in “Liberazioni”, n. 18, 2014, pp.32-58 (cit. a pp.39-40)

Notizia

1 - storie di rivolta &7 - evasioni &8 - ribellioni 20 Apr 2019 12:55 am

Rompe la fune che lo lega e scappa dall’azienda che lo imprigiona..

Serravalle Pistoiese, 11 aprile 2019.

I desideri non hanno confini.

Qui l’articolo.

1 - storie di rivolta &2 - allevamenti e macelli &7 - evasioni 24 Mar 2019 09:20 pm

Betsy mucca libera

Alaska, marzo 2019

Agli abitanti di Anchorage, in Alaska, la storia di Betsy è nota dal giugno scorso, quando fuggì prima di un rodeo. Da allora lei è una mucca libera. Nessuno è più riuscito* a riprenderla, né coi cavalli, né coi droni, né col cibo. L’hanno sempre cercata invano nell’immenso Far North Bicentennial Park, alla periferia della città. Qualcun* ogni tanto riesce ad avvistarla e ne dà segnalazione al rassegnato ‘proprietario’ che ha manifestato l’intenzione di provare ad attirare Besty con altre mucche. La fotografia racconta di un fortuito incontro con lei che risale a dicembre.

L’articolo:‘It’s a cow’s dream’: Cow that escaped Alaska rodeo and vanished into Anchorage park still on the run six months later

1 - storie di rivolta &7 - evasioni &8 - ribellioni 10 Mar 2019 09:31 pm

Un toro si ribella con furia alla beffa del macello Bio certificato.

Pegognaga (MN), 5 marzo 2019.

«È successo tutto in un attimo – ha detto visibilmente spaventato il titolare dell’allevamento delle Fattorie San Lorenzo – Dovevamo caricare quattro o cinque  tori da portare al macello. Stava procedendo tutto bene quando l’ultimo toro si è girato bruscamente e ha colpito con le corna l’operatore…».

Fattorie San Lorenzo, coltivazioni Bio, mangimi Bio,  carni Bio,  macello Bio di ultima generazione. Tutto certificato.

Articolo

 

1 - storie di rivolta &2 - allevamenti e macelli &7 - evasioni 06 Mar 2019 09:19 am

Cacciatori e polizia abbattono un toro evaso

 

È scappato dal mattatoio Brittany Viandes, ha raggiunto la superstrada.
È stato colpito prima da un cacciatore e poi dalle forze armate dell'”ordine specista”.

La resistenza di questo toro ha impattato la violenza del sistema che reprime la ribellione.

La resistenza è insita in ogni individuo ed ogni resistenza dovrebbe incontrare solo la solidarietà di altri individui.

È necessario un cambio di paradigma nella militanza.
È necessario superare quei dogmi che paralizzano la solidarietà nella lotta.

È morto ucciso dal sistema e dalla nostre strategie di “pacifismo”.

(Rossana Mianulli)

 

Qui l’articolo originale di “20 Minutes”

Qui un articolo di Telegramme con video

 

 

1 - storie di rivolta &2 - allevamenti e macelli &7 - evasioni &8 - ribellioni 03 Mar 2019 12:50 am

Pesci in fuga dagli allevamenti intensivi in mare.

Costa Iblea, Siracusa, febbraio 2019.

Gabbie fatte di reti, gremite, asfissianti. “Quello che produciamo noi – dicono gli allevatori – è il pesce del futuro, visto che quello libero ormai si trova sempre meno”.

Ma non appena  la sproporzione di forze si riduce (in questo caso la rottura degli argini degli allevamenti), la volontà degli animali emerge senza nessuna esitazione.

Articolo

1 - storie di rivolta &2 - allevamenti e macelli &7 - evasioni &8 - ribellioni 02 Mar 2019 01:34 am

La forza della disperazione.

Gragnano Trebbiense PC, 28 febbraio 2019.

Un giovane manzo scappa dal camion fermo davanti al macello. Partecipi anche  le parole del quotidiano on line che ne dà la  notizia : “L’animale, dopo la corsa verso la libertà e la vita, era sfinito e più volte si è sdraiato per riposarsi ma ogni volta che qualcuno si avvicinava per catturarlo trovava le forze per scappare e percorrere ancora qualche metro.“ Dopo diverse ore è stato catturato e riportato al macello. Ma i suoi occhi continuano a guardarci.

 

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