1 - storie di rivolta &6 - altri luoghi di detenzione &9 - richieste di aiuto 15 Dic 2015 05:04 pm

Quei confini di filo spinato

Croazia, dicembre 2015

Filo spinato che strappa, ferisce, blocca, separa, uccide. Rotte migratorie che  si interrompono, passaggi naturali  che si ostruiscono,  speranze di fuga che si infrangono.  L’assurda invenzione del filo spinato come barriera fisica ma soprattutto mentale.

Il filo spinato “impedisce che sboccino i fiori”.

Filo spinato“una poesia di Peter, bambino ebreo ucciso dai nazisti nel ghetto di Terezin

Su un acceso rosso tramonto,
sotto gl’ippocastani fioriti,
sul piazzale giallo di sabbia,
ieri i giorni sono tutti uguali,
belli come gli alberi fioriti.
E’ il mondo che sorride
e io vorrei volare. Ma dove?
Un filo spinato impedisce
che qui dentro sboccino fiori.
Non posso volare.
Non voglio morire.
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(Fonte: www.prijatelji-zivotinja.hr)

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