Un pericolo per l’incolumità pubblica

Un cinghiale si trova in una zona altamente urbanizzata, vicino a Firenze, e viene abbattuto dalla polizia provinciale “perché ritenuto pericoloso per l’incolumità pubblica”.

L’episodio è diventato “virale” perché il cinghiale, prima di essere abbattuto, si era rifugiato in un’autofficina dove un vigile aveva cercato di catturarlo e il video era stato diffuso sui social.

Qui l’articolo su La Nazione.

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Nulla da perdere, se non le proprie catene

Nella foto si vede un elefante che cammina su un'aiuola di fianco a una strada urbana, alle spalle un palazzo.

foto di Giovanna Stefanelli

Qualche giorno fa gira la notizia di un elelfante fuggito dal circo a Foggia. L’articolo di una testata locale riporta brevemente il fatto specificando che è intervenuta la polizia “per ristabilire l’ordine”.

Noi preferiamo commentare riportando le parole di solidarietà di una compagna, Caro Lina:

Questa mattina, a Foggia, un elefante è fuggito dal circo Maya Orfei e dalla sua vita fatta di sbarre, percosse, urla, lucine invadenti, fruste e numeri acrobatici.
Si è ribellato alla sua prigionia, dandosi alla fuga.
Nulla da perdere, se non le proprie catene, e tutto da guadagnare.
Basta allargare l’immagine e guardare i suoi occhi.
Parlano.
Non sono solo tristi.
Sono Disperati. Gridano aiuto e pietà, cercando gli occhi di chiunque possa dar loro un rifugio.
Lo prenderanno.
E conosciamo tutti cosa spetta ai ribelli, ai fuggitivi.
Lo picchieranno, lo rinchiuderanno, lo puniranno. E, se non si piegherà, lo drogheranno o lo uccideranno.
Ancora e ancora e ancora.
Questa è la sorte dei ribelli: o la libertà o la morte.

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Pennsylvania – scimmie in fuga

l'immagine è la foto di una delle scimmie fuggite e poi ricatturata. Al centro dell'immagine, la scimmia su un ramo di una conifera, in mezzo ai rami e agli aghiUn camioncino si scontra con un autocarro nella contea di Montour, in Pennsylvania. Il camioncino contiene 100 scimmie cynomolgus “da laboratorio”, si ribalta e alcune di loro fuggono. Delle quattro che sono riuscite ad allontanarsi dal camion, tre sono state poi riprese, mentre una è tuttora latitante.

L’incidente e la fuga delle scimmie permette allə cittadinə di sapere qualcosa di più su questa specie e sulle pratiche di sperimentazone sugli animali. L’articolo del New York Times che ha diffuso la notizia, infatti, spiega che “Le scimmie cynomolgus sono spesso utilizzate nella ricerca scientifica e possono costare fino a $ 10.000 ciascuna”. Queste erano dirette a un laboratorio in Florida. Continua a leggere

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Un dromedario fugge dal presepe vivente

Borrer Springs – Kansas, 16 dicembre 2021

L’animale era stato costretto a fare la bella statuina dentro un  presepe presso il National Agricultural Center and Hall of Fame dal quale però, una sera,  è riuscito a scappare e a evitare per l’intera giornata seguente i suoi inseguitori.

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Dromedari in fuga

Come sempre, una storiella divertente per la stampa locale.L'immagine mostra tre dromedari che camminano su una strada urbana con un palazzo sullo sfondo.

Tre dromedari fuggono dal circo a Laterza (Taranto) e vengono ripresi mentre si aggirano per le strade. Il resoconto è tutto giocato su un simpatico (…) paragone natalizio (“Visto il periodo natalizio, qualcuno magari si sarà fatto suggestionare immaginandoli in viaggio, verso la più famosa capanna della storia. Solo che questa non è Betlemme e stavolta loro viaggiavano da soli, senza Re Magi a guidarli”). Però alla fine qualche lapsus linguistico rivela che si tratta di una fuga da un luogo di coercizione, un’evasione che purtroppo è durata poco.

Qui l’articolo.

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Un elefante insolente

Selati Game Reserve,  Kruger Great Park, Sud Africa, 30 novembre 2021.

Ha sferrato un attacco furioso nel momento in cui due grosse autovetture, con una trentina di persone a bordo tra turisti, istruttori e tirocinanti  del vicino “EcoTrainig Center, si sono avvicinate al suo branco. Come usando una strategia ben definita, due elefanti si sono dappprima diretti verso il  veicolo di testa, attirando così l’attenzione e la bramosia turistica, quando un terzo, a sorpresa, ha caricato improvvisamete da sinistra rovesciando con le zanne l’automezzo.

Negli articoli di stampa viene descritto come violento, sessualmente aggressivo, addirittura insolente. Noi vediamo un animale fiero, disturbato da odori, rumori e fastidiose intrusioni umane. Le guide e gli istruttori del succitato EcoTraining – non per niente “eco”leader nell’industria dei safari – sembrano invece avere uno sgurado diverso.

(Articolo qui)

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Inky: storia di un polpo ribelle (crowdfunding per Ippoasi)

Segnaliamo una raccolta fondi per Ippoasi collegata a un bellissimo libro per bambinx, “Inky – storia di un polpo ribelle”, di Stefania Valenti.

illustrazione tratta dal libro. Su sfondo blu, in basso a destra si vede un polpo di spalle. Poco sopra la sua testa, una lampadina accesa. A sinistra, il testo recita: "Ma ehi! Io sono un polpo! / Tra i più intelligenti del mare! / E ora ti racconto come / soo riuscito a scappare!"

 

La storia di Inky, polpo fuggito da un acquario neozelandese è stata riportata anche dal nostro blog ed è ora diventata un libro per bambinx.

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Busto Arsizio – un asino e due mucche in fuga

Sono stati purtroppo catturati un asino e due mucche fuggite da alcuni terreni nella zona di Malpensa.l'immagine è un fotogramma del video ripreso dall'interno di un'automobile. Si vede un asino di spalle in mezzo a una strada urbana.

 

 

Qui l’articolo e il video.

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Brasile – mucca fugge dal mattatoio

La notizia è arrivata probabilmente ai mezzi di comunicazione perché Tobogã (questo il nome che le è stato dato dopo l’episodio), fuggita dal macello, è finita casualmente in un parco acquatico, dove è caduta in uno scivolo. nell'immagine, si vede uno scivolo di un parco acquatico. A metà dello scivolo, una mucca marrone scuro. Sullo sfondo, uno specchio d'acqua e il parco.

La notizia, infatti, viene data con le solite modalità macchiettistiche. Il video della mucca che scivola viene presentato come una specie di simpatica esibizione, mentre con tutta probabilità la protagonista sarà stata molto spaventata.

Ciononostante, l’episodio ha portato anche a mettere in luce questioni più serie, come l’impatto ecologico devastante degli allevamenti e la frequenza delle fughe dai mattatoi (entrambe menzionate nell’articolo). E soprattutto sembra che Tobogã si sia salvata: è stata “adottata” dal proprietario di un ranch della zona (non è chiaro, però, se verrà sfruttata o meno).

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Fuga per la sconfitta

Ripubblichiamo uno dei primi post in lingua italiana sulla resistenza animale, una testimonianza e una serie di riflessioni di Barbara X, pubblicate originariamente sul sito dongiorgio.it nel maggio 2011

Barbara X

Fuga per la sconfittafoto del volto di una mucca bianca (Teresa) in mezzo all'acqua

“Quasi nessun umano ha pietà per noi, nessuno ha empatia, nessun umano ha la minima comprensione per la nostra sorte, nessuno sente le nostre grida di terrore e dolore. E i pochi umani che hanno compiuto scelte etiche e di coscienza nei nostri confronti, vengono spesso derisi. E’ per questo che, disperata, ho abbandonato le mie compagne di sventura e ho tentato di fuggire dal mio destino. Non è vero che non senti nulla quando ti stordiscono, non è vero che non senti la sega mentre ti smembra pezzo a pezzo… Le ho viste con i miei occhi quelle già appese al gancio, a un passo dalla morte, dibattersi in un ultimo debole sussulto di dolore…”

Pochi giorni fa molti siti di informazione hanno battuto la notizia di una mucca fuggita da un allevamento, una mucca che, se gli animali potessero esprimersi come noi umani, molto probabilmente avrebbe pronunciato le parole con cui ho voluto aprire questo articolo. Ecco la notizia, trattata naturalmente con la penosa ironia che si conviene a fatti come questi (Blitzquotidiano.it):

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