Monthly ArchiveMaggio 2016



1 - storie di rivolta &6 - altri luoghi di detenzione &8 - ribellioni &approfondimenti 10 Mag 2016 10:32 am

Il toro incorna il suo torturatore.

Ciudad Lerdo, Messico, maggio 2016

Il torero “El Pena” rimarrà tetraplegico. Amava esibirsi eccentricamente, con un sigaro fra le labbra. Il toro sarà già stato massacrato e ucciso.

Articolo QUI

( Fonte: www.tgcom24.mediaset.it )

1 - storie di rivolta &2 - allevamenti e macelli &7 - evasioni 09 Mag 2016 08:32 am

Dall’allevamento al circo

Brindisi, ottobre 2015

Evasa da una fabbrica di carne viva, eccola, sul bordo della strada, con le mammelle gonfie di un latte che è sempre solo illusione di futuro. La braccheranno con l’aiuto dei circensi –  i vigili non riuscivano a prenderla – e a loro verrà consegnata in ‘custodia’.

QUI l’articolo

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1 - storie di rivolta &2 - allevamenti e macelli &7 - evasioni &8 - ribellioni 07 Mag 2016 09:41 pm

Evadono, alla ricerca disperata di uno sguardo di alleanza.

Daverio (VA), 7 maggio 2016

Cinque giovani  mucche hanno tentato di evadere  durante le operazioni di scarico dal camion. Quattro di loro, durante la giornata,  sono state  bloccate  e riportate agli arresti.

La quinta  ha cercato riparo nel  giardino intorno all’asilo comunale ed è ora guardata a vista dalla polizia.

Se i bambini dell’asilo potessero vederla …avrebbero per lei tutto un altro sguardo.

 

Articolo QUI

(Fonte: www.varesenews.it)

1 - storie di rivolta &2 - allevamenti e macelli &7 - evasioni &8 - ribellioni 06 Mag 2016 01:20 pm

Eppure, il male resta…

Eggenfelden, Germania, 4 aprile 2016.

Un camion che trasporta 20 vitelli destinati al macello si rovescia e 10 di loro riescono a fuggire. Solo uno non viene subito catturato e, confuso e spaventato, cerca riparo come può, ritrovandosi infine all’ interno di un supermercato.

Braccato come un pericoloso criminale, è stato freddato dalla polizia a colpi d’ arma da fuoco, proprio davanti al banco dove  giacciono i pezzi dei suoi simili  già gelidi e incellofanati.

“Eppure, il male resta, e la sua indecenza è innascondibile: sta nel tripudio che si libera nell’io davanti al dolore della vita – dolore dato, personalmente, o accettato come comando della necessità pubblica.” di  Anna Maria Ortese da Le piccole Persone.

Qui e  qui gli articoli

(Fonte:www.t-online.de )

 

 

1 - storie di rivolta &2 - allevamenti e macelli &7 - evasioni 05 Mag 2016 09:59 am

Maiali evasi

Porcia (PN) 1 maggio 2016

Sono riusciti a trovare una via di fuga. Ripresi.

QUI l’articolo (messaggeroveneto.gelocal.it)

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1 - storie di rivolta &5 - laboratori &7 - evasioni &8 - ribellioni 03 Mag 2016 02:30 pm

Alla “fattoria delle scimmie” evadono in diciannove.

Centro di ricerca Alpha Genesis, Yemassee, Sud Carolina U.S.A , 1 maggio 2016

Sono 19 le scimmie evase dai recinti di Alpha Genesis. Hanno aperto delle brecce nelle barriere di metallo.
E non è la prima volta. Ricatturate dopo diverse ore, affamate e stanche , sono state ricondotte agli arresti. Non è chiaro, però, se siano state davvero riprese tutte, nonostante le dichiarazioni ufficiali.

Ci troviamo all’ Alpha Genesis, (Yemassee-South Carolina), la ‘fattoria delle scimmie’, una struttura in cui si trovano 5000 prigionieri destinati alla tortura .Un allevamento ma anche una  struttura che esegue  test genetici sulle scimmie che vende poi agli acquirenti  per la cosiddetta ricerca immunologica.

“Se Alpha Genesis fosse un essere umano, sarebbe considerato una specie di criminale di lungo corso” ha detto Budkie, direttore della associazione Stop Animal Exploitation Now.
La struttura è al centro di una indagine in seguito ad una lunga serie di violazioni dei cosiddetti ‘diritti’ animali : abbandono, uccisioni, mutilazioni, negligenza, incompetenza e altri atti di violenza .
“Accade che scappino –  dice il responsabile del centro – non è un problema e non sono pericolose, quando hanno fame sanno dove trovare il cibo”. Le aspetta al varco , dunque.
Ma il video tg che era stato diffuso durante la fuga dei prigionieri ovviamente recitava tutt’altro e con aria quasi divertita invitava a chiamare il pronto intervento.
Fa sempre un po’ ridacchiare in modo massivo la rivolta che mette allo scoperto le nefaste pratiche di assoggettamento, la classificazione in corpi che non contano, che tocca sempre e illusoriamente a qualcun altro.
Di qua dalla rete ci si sente al sicuro.
E quando si parla di ‘benessere’ animale ( davvero può esistere un welfare act per un essere vivente privato della libertà e sottoposto a violenza legalizzata? ) si continuano ad avallare pratiche di sfruttamento, incluso l’omicidio.

http://www.islandpacket.com/news/local/article75042927.html

(Fonte: www.islandpacket.com)

 

1 - storie di rivolta &2 - allevamenti e macelli &8 - ribellioni 02 Mag 2016 04:18 pm

Quando i prigionier* si ribellano

Favria (TO), aprile 2016
L’ha stretto contro la barriera. Così ha reagito una mucca reclusa.

L’articolo (lastampa.it)

Queste aggressioni non sono rare, anzi sono modalità tipiche. Nelle stalle la normativa infatti impone ‘vie di fuga’ per gli allevatori:

Tra queste:

  • “Luoghi protetti o vie di fuga con varchi 30-35 cm ad intervalli opportuni (25-30 metri) per le stalle aperte o un varco in ogni box.
  • Uso di rastrelliere auto-catturanti per qualunque intervento sugli animali
  • Percorsi protetti per la movimentazione del bestiame per evitare pericolosi contatti”. (quotidianosicurezza.it)

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 I manuali zootecnici sono inoltre zeppi di procedure, misure ed attrezzature per il controllo dei corpi.
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(www.venetoagricoltura.org)

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