Monthly ArchiveMarzo 2016



1 - storie di rivolta &2 - allevamenti e macelli &7 - evasioni &8 - ribellioni 16 Mar 2016 05:21 pm

Il food sharing di due maiali a Catania.

Catania, 15 marzo 2o16

Sono liberi  e due volte al giorno rovistano fra i  cassonetti dei rifiuti della città, come esploratori urbani contro lo spreco.

Queste invece  le ” illuminate” parole del veterinario ASL :  «Si tratta di animali che devono stare in spazi interni e a loro adatti, e che devono mangiare alimenti idonei a dei suini e certificati, non certo la spazzatura»

Qui l’articolo

(Fonte: www.cataniameridione.news.it)

approfondimenti 16 Mar 2016 11:35 am

La resistenza animale (articolo a seguito della conferenza di Parigi)

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La resistenza animale

di Vegan Folies

Fonte: Agoravox

Relazione a seguito della conferenza sulla resistenza animale del 15 febbraio 2016 (Parigi)

Traduzione dal francese a cura di resistenzanimale.noblogs.org

 

Se lo specismo è onnipresente nella nostra società, la sua risposta può essere la Resistenza Animale. In effetti ogni animale che soffre resiste. In che modo?

Ciò che io chiamo resistenza passiva, che consiste nell’ostacolare il compito del proprio aggressore (allevatore, addestratore, assassino…); rifiutando di muoversi o, al contrario, dibattendosi, grugnendo, ecc.

La resistenza attiva, molto più visibile, è un atteggiamento offensivo. Gli animali combattono fisicamente e fuggono dalla loro condizione di prigionia (allevamento, macello, prigione…)

Proprio come per gli umani, la resistenza animale si esprime, dunque, in diverse forme (J. Hribal e S. Best)

Nei paese anglosassoni ricercatori/trici di diverse discipline si sono interessati alla questione. Fra gli altri citiamo Jason Hribal e Erica Fudge (Storia), Sarat Colling e Dinesh Wadiwel (Scienze sociali), Marc Bekoff (Etologia), Chris Wilbert e Chris Philo (Geografia), Steve Best (Filosofia).

L’impatto della resistenza animale sulla nostra società specista è molteplice:


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1 - storie di rivolta &4 - zoo &7 - evasioni 16 Mar 2016 09:26 am

Trasporto prigionieri: evade dal camion

Taiwan, 2014

Mentre lo stavano trasferendo, questo ippopotamo ha forzato il portellone ed è saltato sulla strada ferendosi. Purtroppo poi è morto per le ferite riportate. (corriere.it)

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qui il VIDEO

 

1 - storie di rivolta &2 - allevamenti e macelli &7 - evasioni 14 Mar 2016 09:29 am

Ancora loro!!!

Vigodarzere (PD), gennaio 2016

Pare non vengano tenut* alla catena… e allora ogni tanto ci riprovano ad evadere dalla stalla. La testimonianza della loro resistenza è davvero indicativa delle motivazioni e della ‘necessità’ dei metodi duri della zootecnia per il controllo, il dominio, l’assoggettamento dei corpi. Hanno spinto la porta. Rispetto alla fuga precedente, però, stavolta erano in quattro.

fuga di gennaio (mattinopadova.gelocal.it)

fuga di aprile 2015 (mattinopadova.gelocal.it)

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1 - storie di rivolta &7 - evasioni &9 - richieste di aiuto 11 Mar 2016 05:28 pm

Solidali con la resistenza dei cervi in Cansiglio

Tambre, Piana del Cansiglio (BL), 10 marzo 2016

Blitz di notte in Cansiglio: liberati i cervi che stavano morendo di fame

Alcuni sono morti, per l’impossibilità di alimentarsi, considerata la presenza di mezzo metro di neve. Una cerva è annegata nella pozza d’acqua del pascolo; era incinta. Ma i più, intorno ai 25, sono riusciti a fuggire. Attraverso un varco nella recinzione, aperto da ignoti durante la notte, ma scoperto dagli animali al loro risveglio.

Eppure, la causa della morte degli ungulati non va ricercata solo nel maltempo: sotto accusa sono soprattutto le recinzioni poste nel bosco per isolare gli animali dai pascoli, e che violentando l’ecosistema e impedendo ai cervi di spostarsi liberamente ne mettono a rischio la sopravvivenza.

Leggi articolo e anche  questo

 

(Fonte:www.oggi treviso.it)

1 - storie di rivolta &4 - zoo &7 - evasioni 08 Mar 2016 09:52 am

Forza le sbarre

Bengaluru (India), febbraio 2016

Così è evaso un leopardo prigioniero al Bannerghatta zoo. È entrato in una scuola dove, nonostante le reti tese per acchiapparlo ed i dardi di sedativo, ha attaccato e ferito i suoi inseguitori ed è riuscito a sfuggire alla ricattura, avvenuta molte ore dopo.

QUI l’articolo

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1 - storie di rivolta &3 - circhi &7 - evasioni &8 - ribellioni 04 Mar 2016 09:10 pm

L’evasione di Sasha.

Castelfranco, 3 marzo 2016

Scrivono che a causa di un  attimo di distrazione  sia  scattata la voglia di  evasione per Sasha.

Dicono che forse  il cancello  non era stato  chiuso con il catenaccio, dicono che  forse un colpo di vento l’ha aperto.

Pensiamo che Sasha  sia  stata attenta ad ogni particolare  e avesse calcolato ogni dettaglio, anche il vento suo amico, prima di evadere.

 

L’articolo QUI

(Fonte: www.tribunatreviso.gelocal.it )

 

 

1 - storie di rivolta &6 - altri luoghi di detenzione &7 - evasioni &8 - ribellioni 03 Mar 2016 10:51 pm

La poiana ruba cappelli

Anghiari, gennaio 2016

Una cappellaia matta. Sceglieva le vittime a seconda del copricapo e le attaccava improvvisamente.

Almeno quindici segnalazioni in pochi giorni. Parecchi i cappelli rubati.

“Si dice che per sopravvivere qui bisogna essere matti
…quasi come un cappellaio…
e per fortuna io lo sono!” cit.

 

QUI l’articolo

(Fonte: www.quinewsvaltiberina.it)

 

 

1 - storie di rivolta &4 - zoo &7 - evasioni &8 - ribellioni 03 Mar 2016 10:11 pm

Tre cammelli (per strada)..se ci fosse la luna si potrebbe cantare.

Cesate (MI), 2 marzo 2016

Tre cammelli per strada ..ogni tanto si fermano ad annusare la vita.

(tra le ipotesi dell’evasione la  ribellione all’esilio e alla carcerazione; i carabinieri indagano)

Articolo e video qui

(Fonte: www.milano.corriere.it)

1 - storie di rivolta &2 - allevamenti e macelli &7 - evasioni 02 Mar 2016 04:11 pm

Cronaca di un’evasione

Sassari, luglio 2000

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Toro evade dal macello e terrorizza Paulilatino

“PAULILATINO. Toro scatenato scappa dal macello e terrorizza il paese. Si può riassumere così l’avventura di un torello di razza sardo-modicana che mercoledì mattina è “evaso” dal mattatoio di via Roma, imperversando in paese. In un primo momento la pericolosità dell’animale pareva limitata alle sue spaventate reazioni. Ma col passare dei minuti e le corse nell’abitato, il torello ha iniziato a caricare ed inseguire chiunque si trovasse nei paraggi. E scattata così la caccia al toro, con il Comune che si affrettava a dare pubblico bando per avvertire la cittadinanza (in casa i bambini e pronti a segnalare gli spostamenti dell’animale). Poi, forze dell’ordine, guardie municipali, qualche dipendente del Comune e volontari, impiegati a setacciare le vie del paese. La battuta pareva terminata in tarda serata quando il modicano è avvistato in località “Sa Paule”, a circa un chilometro dall’abitato. Anzi, è lui ad avvistare gli inseguitori e a caricarli «mettendoli in fuga». Poi è scomparso di nuovo. Rimangono le perplessità su come il bovino sia riuscito a fuggire dalle strutture di macellazione. Da quei cancelli che proprio martedì hanno rischiato di rimanere definitivamente chiusi per la sospensione del servizio di macellazione. Rottura insanabile tra l’ex gestore degli impianti (pare inadempiente con i pagamenti) e l’amministrazione comunale. Decisione immediata del sindaco Gallus: i gestori cambiano ma la struttura rimane in funzione. A casa il vecchio appaltatore sostituito da uno nuovo: la ditta Perra di Oristano. E il toro? E’ ancora alla macchia. (se.mu.)” lanuovasardegna.it

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