
Riportiamo un episodio di resistenza al bracconaggio che vede la cooperazione di ben tre specie non umane (ippopotami, leoni e rinoceronti), raccontato da Roberto Inchingolo nel suo La vendetta delle orche e altre storie di resistenza animale (Codice edizioni, 2024)
Bracconiere viene mangiato dai leoni dopo essere stato cacciato via da un branco di ippopotami, titolava un articolo sul web. Sarebbe accaduto nel 2010 nel Parco nazionale Kruger, la più grande riserva naturale del Sudafrica. Altri due bracconieri riusciti a fuggire avrebbero raccontato questo dopo essersi costituiti alle autorità: stavano piazzando delle trappole a laccio nella riserva quando vennero colti di sorpresa da un gruppo di ippopotami.
E’ uscito 

In molti casi, l’oppressione degli animali non è riconosciuta minimamente, anzi è invisibilizzata con estrema facilità. Talvolta, sono i tentativi che gli animali mettono in atto per sottrarvisi a portarla alla luce.
Riceviamo e diffondiamo:
It is very hard to write in the immediate aftermath of what happened in Sairano, in the province of Pavia, on September 20th. A public order to cull all pigs had been looming for two weeks over Progetto Cuori Liberi, a sanctuary for animals rescued from exploitation; activists from all over Central and Northern Italy were defending the area day and night. The previous Friday, we had already thwarted a first attempt to carry out the judgement, by chaining our bodies to the sanctuary’s gate, but the second time riot police arrived in force, determined to clear the area and allow state veterinaries to enforce the order.
Un pellicano è