Ripubblichiamo uno dei primi post in lingua italiana sulla resistenza animale, una testimonianza e una serie di riflessioni di Barbara X, pubblicate originariamente sul sito dongiorgio.it nel maggio 2011
Barbara X
Fuga per la sconfitta
“Quasi nessun umano ha pietà per noi, nessuno ha empatia, nessun umano ha la minima comprensione per la nostra sorte, nessuno sente le nostre grida di terrore e dolore. E i pochi umani che hanno compiuto scelte etiche e di coscienza nei nostri confronti, vengono spesso derisi. E’ per questo che, disperata, ho abbandonato le mie compagne di sventura e ho tentato di fuggire dal mio destino. Non è vero che non senti nulla quando ti stordiscono, non è vero che non senti la sega mentre ti smembra pezzo a pezzo… Le ho viste con i miei occhi quelle già appese al gancio, a un passo dalla morte, dibattersi in un ultimo debole sussulto di dolore…”
Pochi giorni fa molti siti di informazione hanno battuto la notizia di una mucca fuggita da un allevamento, una mucca che, se gli animali potessero esprimersi come noi umani, molto probabilmente avrebbe pronunciato le parole con cui ho voluto aprire questo articolo. Ecco la notizia, trattata naturalmente con la penosa ironia che si conviene a fatti come questi (Blitzquotidiano.it):
Era fuggito dal recinto di un allevamento amatoriale vicino a Reggio Emilia, abbattendo un recinto di due metri elettrosaldato, rifugiandosi in una zona boschiva.
podcast del Post che ricostruiscono la vicenda di M49 e delle sue ribellioni.
Un cavallo si ribella allo sfruttamento, trascinando la carrozza fino a farla a pezzi, liberandosene, in mezzo a due auto parcheggiate, per poi proseguire la fuga nella centralissima Piazza della Signoria a Firenze.
La storia ha avuto una certa risonanza, e probabilmente anche per questo la protagonista ha potuto sottrarsi definitivamente allo sfruttamento.
“In natura le galline hanno combriccole complicate e voci distinte. Comunicano tra loro ancor prima che l’uovo si schiuda. La gallina cinguetta e canta e i pulcini rispondono dall’interno, pigolando e barbugliando e battendo contro il guscio. Le galline adulte hanno più di trenta categorie di conversazione, tutte con il proprio intreccio di gloglottii, strilli, zirli e gorgheggi. I polli spettegolano, chiamano, giocano, flirtano, insegnano, avvertono, compiangono, combattono, lodano e promettono.