Australia, agosto 2014
L’hanno caricata per trasferirla o per portarla al mattatoio. Lei però non è stata passiva a subire. E’ riuscita a sollevarsi oltre il cassone del camion cercando di scappare.
Qui l’articolo (fonte: www.abc.net.au)
Australia, agosto 2014
L’hanno caricata per trasferirla o per portarla al mattatoio. Lei però non è stata passiva a subire. E’ riuscita a sollevarsi oltre il cassone del camion cercando di scappare.
Qui l’articolo (fonte: www.abc.net.au)
Come molt* sapranno già, da qualche giorno Camilla non è più latitante.
Catturata nelle campagne di Vinci, è stata sedata e riconsegnata al proprietario, dopo che era sfuggita a vari tentativi di cattura.
Qui sotto i link ad alcuni articoli dei giornali:
– GoNews
Grazie alla mobilitazione che Camilla stessa ha ispirato, non è stata uccisa, eventualità inizialmente prevista dall’ordinanza del Comune di Vinci.
Ringraziamo quindi chi ha raccolto il nostro appello scrivendo e telefonando al Comune, facendo pressione, diffondendo la notizia. Ringraziamo singol* attivisti, gruppi e associazioni, in particolare quelle che hanno firmato e diffuso il nostro appello per un asilo politico e la LAV che ha preparato una diffida contro l’abbattimento.
La mobilitazione, ovviamente, non si ferma qui. Finchè Camilla non sarà libera dovremo fare pressione affinchè venga ceduta ad un rifugio in cui possa vivere senza essere sfruttata (come è noto da tempo, è già disponibile una sistemazione in tal senso).
Chiediamo a tutt* i solidali di mantenere quindi alta l’attenzione sulla sorte di Camilla. Comunicheremo presto come intendiamo mobilitarci: nel frattempo, ovviamente, ognun* può esprimere la propria solidarietà a questa ribelle come preferisce.
Per noi Camilla non è “tornata a casa”, come scrivono alcuni giornalisti, quasi si fosse smarrita e fosse stata riportata alle amorevoli cure del suo proprietario.
Le prime foto di Camilla, stando sempre agli articoli di giornale in merito, dicono proprio il contrario: una mucca con una catena al collo. Se questa è una “casa”, meglio perdersi…
Belfast, ottobre 2013
Sei macachi riescono a superare la recinzione elettrificata. Quattro di loro vengono subito ripresi, mentre Jade e Roxy riescono ad evadere dallo zoo.
Qui la notizia ( fonte: www.u.tv/News)
Roxy verrà ripresa 11 giorni dopo, in seguito alla segnalazione di un avvistamento in città. Colpita col sedativo, si strappò via il dardo prima di cadere addormentata.
La resistenza di Roxy ( www.belfasttelegraph.co.uk,)
(nella foto, la cattura di Roxy)
San Antonio (Texas), luglio 2014
Jude è il nome della scimmia che è evasa attraverso un buco della rete e che è stata inseguita per otto ore dai guardiani dello zoo.
Leggi la notizia (KSAT Web-News Editor)
Pontirolo (BG), 2004
Mentre la ‘scaricano’ dal camion per portarla all’allevamento per ‘l’ingrasso’, riesce a sfuggire al controllo dell’allevatore e si dà ad una lunga fuga nei campi. Ripresa, viene portata nella stalla. Questo è rimasto di lei. La sua corsa nel granoturco, la sua voce che reclamava la libertà.
Qui la notizia (Ecodibergamo.it)
Windeck (Germania), 2012
L’allevatore voleva caricarla sul camion per portarla al macello, ma lei evase. Superati i recinti di filo spinato, galoppò fino al villaggio più vicino. Qui, purtroppo, saltando una siepe, finì in una piscina di acqua ghiacciata e ci volle l’intervento dei vigili del fuoco per tirarla fuori. All’episodio seguì una mobilitazione generale: mail e telefonate a sostegno della ribelle e della sua palese richiesta di libertà e vita. Insieme si possono scardinare i meccanismi beceri basati sulla sopraffazione! La mucca venne acquistata dal santuario di Aiderlibch, lo stesso che ospita Jvonne, altra mucca ribelle, famosa per la sua lunga latitanza nei boschi.
Qui l’articolo (www.general-anzeiger-bonn.de)
Regno Unito, dicembre 2013
Il copione si ripete troppo spesso uguale: evasione (stavolta da un recinto), corsa sciagurata nel traffico e uccisione. Anche per questa mucca, braccata ed inseguita per ore, il tristissimo copione di sempre e il solito struggente scenario: le corsie di un’autostrada. Fuori dalla stalla, una mucca non è più corpo da spremere per avere latte e carne da macello (e al quale indirizzare inconsapevoli ondate di benevola riconoscenza), ma temibile pericolo pubblico da abbattere al più presto.
Leggi la notizia (www.dailymail.co.uk)
4 agosto 2014
Camilla è latitante da venti giorni e continua a non lasciarsi prendere!
Qui l’articolo (iltirreno.gelocal.it)
Calvisano (BS), dicembre 2011
Una manza è evasa mentre la facevano scendere dal camion ed ha corso per due chilometri inseguita da carabinieri, polizia e persino da federcaccia.
Leggi la notizia (articolo e foto: ilgiornaledibrescia.it)
Gottolengo (BS), marzo 2012
Sono evase così tre ‘manze’ che sono state rincorse per ore nei campi e poi sedate per poter essere riportate nell’allevamento.
Carne assetata di spazi che le appartengono, carne che vuole vivere.
Qui la notizia (articolo e foto: ilgiornaledibrescia.it)