La storia della ricerca della libertà ha tantissimi volti.
Affiorano appena si sfogliano le pagine della memoria.
E le voci risuonano fortissime.
Vai a: info.rsi.ch
nella foto: l’inseguimento di Fred
La storia della ricerca della libertà ha tantissimi volti.
Affiorano appena si sfogliano le pagine della memoria.
E le voci risuonano fortissime.
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Per impedirle di fuggire, per un certo periodo i circensi hanno dovuto rinchiuderla in uno zoo.
Ora soffre anche di obesità.
Sabu e gli altri, imprigionati e torturati, presi per fame, sete, indeboliti dalla solitudine.
Leggi la storia di Sabu, catturata nel 1984 in una foresta della Birmania.
(fonte: Geapress)
nella foto: Sabu viene ricondotta al circo
Il laccio incarnito attorno al collo: è proprio lui. Ha vissuto per sei mesi in libertà.
Poi il toro è stato preso e macellato.
(fonte: il Mattino di Padova)
Riportiamo questa testimonianza, la storia di un dialogo ‘ da mamma a mamma’.
“Ho avuto un’esperienza con la gorilla dello zoo di Roma che non dimenticherò mai. Avevo portato mio figlio di due anni allo zoo e mi sono avvicinata alla gabbia della gorilla; lei mi ha guardato, con un dito ha indicato mio figlio e ha messo le braccia al petto come se ninnasse un piccolino. Lo ha fatto varie volte, mi stava chiedendo mio figlio, voleva essere mamma. Sono scappata in lacrime e ancora oggi piango a quel ricordo. Ora ho letto che lei è morta e sono stata tanto felice per lei che avrà ritrovato la sua libertà. Da quel giorno ho odiato gli zoo che sono solo delle galere e ho spiegato a mio figlio che gli animali non devono vivere in questo modo.”
Stefania Lucchini
Sei maiali rapiti da un allevamento evadono dal furgone dei ladri, ma qualcuno di loro trova la morte sulla strada.
Leggi la notizia (ilgiorno.it)
L’autolesionismo dei movimenti stereotipati. I tentativi di fuga.
di un’investigazione di Animal Amnesty
(nelle foto: elefante prigioniero del circo di Copenhagen)
Tatiana era una tigre siberiana prigioniera dello zoo di San Francisco.
Nel 2006 aveva aggredito un custode. L’anno dopo alcuni visitatori l’hanno provocata e lei ha reagito ferendoli ed uccidendone uno. La polizia l’ha freddata: era il giorno di Natale.
Nel suo stomaco non è stata rinvenuta neppure una briciola di carne umana.
L’artista Jon Engdahl le ha dedicato una scultura a San Francisco (nella foto).
Leggi la storia:
Gli animali degli zoo vengono spogliati della loro individualità per divenire prototipi di specie, sempre disponibili per saziare la morbosa curiosità di chi li osserva. Violati sempre. Scrutati nelle funzioni più intime, dal mangiare al copulare. A volte scherniti. Bersaglio pornografico d’ogni possibile angheria.
(nelle foto: Tatiana, memorial, la parete che ha saltato)
