#muccaVinci

20 luglio 2014

La mucca evasa il 15 luglio da un allevamento nel comune di Vinci, in provincia di Firenze, è tuttora latitante (senza virgolette). Alla notizia che sono autorizzati a spararle a vista, sul web è partita una grande mobilitazione. Ne stanno scrivendo anche i maggiori quotidiani. Le ricerche sono tuttora in corso e non si sa come andrà a finire quest’ennesima storia di ribellione (pare che la mucca sia una fattrice di 12 anni) che ha rotto la catena (letteralmente). E’ certo che la mucca che si nasconde sulle colline di Leonardo, decisa a non farsi prendere, non lo sa, ma non è sola.

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Altri articoli:

– La Zampa (lastampa.it)

– lanazione.it

 

Indirizzi del Comune di Vinci per lettere di protesta:

urp@comune.vinci.fi.it
r.baronti@comune.vinci.fi.it
e.marmagli@comune.vinci.fi.it
protocollo@comune.vinci.fi.it
p.corsinuovi@comune.vinci.fi.it
c.mancini@comune.vinci.fi.it
statocivile@comune.vinci.fi.it
c.giraldi@comune.vinci.fi.it
a.dimaggio@comune.vinci.fi.it

BLOCCO INDIRIZZI SEPARATI DA PUNTO E VIRGOLA:

urp@comune.vinci.fi.it; r.baronti@comune.vinci.fi.it; e.marmagli@comune.vinci.fi.it; protocollo@comune.vinci.fi.it; p.corsinuovi@comune.vinci.fi.it; c.mancini@comune.vinci.fi.it; statocivile@comune.vinci.fi.it; c.giraldi@comune.vinci.fi.it; a.dimaggio@comune.vinci.fi.it

EVENTO FACEBOOK DEDICATO:

https://www.facebook.com/events/795052753860118/

 

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Lo spettacolo della fuga

tvLo spettacolo della fuga

Di Laura Lucchini

 

Animali In Fuga è il titolo di un programma che prende spunto dal più noto Great Animal Escape, e propone una serie di sequenze, riprese amatoriali e ricostruzioni che riguardano fughe di molte specie animali, introducendole così:

 «Ogni giorno in ogni parte del globo animali di tutte le specie compiono mirabolanti evasioni, come fossero dei professionisti dell’evasione appartenenti al genere umano. Animali in fuga indaga su questi misteriosi accadimenti mostrando immagini impressionanti e davvero uniche, mentre cattura gli autori di queste evasioni nell’atto stesso in cui le compiono»

E’ così che esperti di animali, veterinari, gente comune, poliziotti, guardie forestali diventano spettatori e persino protagonisti mediatici delle ricostruzioni di tutta una serie infinita di fughe di altri animali dai luoghi di reclusione in cui sono tenuti prigionieri (ovviamente non riconoscendoli come tali).

E come da copione, ad ogni animale è riservato un commento sensazionalistico, buffo, folcloristico.

Quasi che il cortocircuito provocato dalla presenza più o meno improvvisa di un animale in un luogo prettamente umano andasse sminuito, comicizzato, tanto da rendere invisibile la sua ribellione.

«Gli animali sono stufi della natura» dice un esperto di animali selvatici ridacchiando, «e vanno verso le città».

E’ così che la causa di una fuga di elefanti da una parata, con finale in un bar che verrà distrutto, sarà attribuita alla presenza di un piccione a passeggio. E come potrebbe essere altrimenti! Tra l’altro, proprio per questo, il bar acquisterà fama, sarà arredato di conseguenza e rinominato “Arrivano Gli Elefanti”.

La furia deve essere ricondotta all’ordine.

Nelle immagini successive arrivano i tori. Primi fra tutti le vittime della corrida , tra cui il famoso Pajarito, il toro che “vola”. La veterinaria , con occhi sgranati e meravigliati, ci parla della struttura delle corna di questi animali, della loro possenza pericolosa.

Le immagini che scorrono, la tragica fine riservata ai tori proprio non la riguarda.

Poi c’è la storia del toro fuggito da un allevamento che finisce in un supermercato. La sequenza si apre col primo piano di un taglio di bistecche. E poi lui, mentre furioso si getta contro scaffali e primizie del non-luogo per eccellenza.

La sua disperazione è invisibile. Verrà poi recuperato dall’allevatore dopo una lunga Resistenza.

L’esperta veterinaria riappare per spiegarci che questi animali, una volta fuori dall’allevamento, ritornano ad essere aggressivi perché «tendono a ricreare le gerarchie».

Se gli orsi fuggono è perché son stufi di procurarsi il cibo da soli, se una cagnetta scappa continuamente fino a saltare il muro di un recinto alto più di due metri si pensa di iscriverla all’ “America’s got talent” , la rassegna dei talenti made in USA.

Se un elefante “passeggia”, in una noiosa cittadina canadese, il poliziotto che ha registrato la segnalazione, avrà modo di mostrare le sue “doti investigative” pronunciando ad alta voce che «non esistono elefanti in Canada!» e risalendo così alla fuga dell’elefante prigioniero di un circo, poi ricondotto agli arresti.

E così via.

Il circuito mediatico ha così raggiunto il suo scopo. Influenzare lo spettatore, scritturare gli animali e spettacolizzare le loro ribellioni, fino a ripristinare l’ordine.

Ingiustizia è fatta.

 

«La semplice fuga non fa notizia. È necessario un avvenimento bizzarro che scateni la ricerca della latitante. E ancora non basta: c’è bisogno di una caccia al tesoro per far muovere la stampa; e una volta che la stampa si muove non è per raccontare una storia di ribellione e di repressione, la storia di una lotta dagli esiti incerti. I giornali parleranno invece di un divertente gioco infantile»

(S. Cappellini, M. Reggio, Quando i maiali fanno la rivoluzione, in “Liberazioni”, n. 16)

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Ultimo avvistamento il 15 luglio. Ancora latitante?

17 luglio 2014

16 luglio 2014: il Comune di Vinci dà la notizia dell’evasione e della latitanza di una mucca che si mostra particolarmente aggressiva verso chi cerca di ricatturarla. La cittadinanza viene allertata ed invitata a collaborare attraverso segnalazioni. Nonostante secoli di selezione dei caratteri più docili, continuano a nascere mucche ribelli. Questa è già fuggita più volte.

Qui la notizia (iltirreno.gelocal.it)

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Inforca la bici e spiazza il cacciatore

Russia, 1993

Una ben triste storia questa, nonostante il lieto fine…

Leggi la storia (Corriere della sera)

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Appuntamenti: resistenza animale a Volterra Vegan 1-3 agosto

Resistenza Animale sarà presente con un tavolo informativo a Volterra Vegan, dall’1 al 3 agosto.

 

evasione

evasione di un maiale

Per informazioni sul festival: www.volterravegan.it

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Evade e finisce in piscina

Bellinzona, agosto 2012

Una mucca è evasa dall’allevamento ma è purtroppo finita in una piscina vicina. Come sempre si ipotizza che qualcosa l’abbia spaventata. Stavolta nessun botto, ma l’abbaiare dei cani.

Qui la notizia (www.infoinsubria.com)

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Cinque mucche ribelli, una catturata dai pompieri

di redazione (tribunatreviso.gelocal.it):

“FONTANELLE
Manza in fuga catturata dai pompieri
FONTANELLE. Sono stati costretti ad intervenire i vigili del fuoco ed il veterinario dell’Usl 9 per riportare in una stalla una giovane manza scappata attraverso i campi a Fontanelle. Il fatto è avvenuto ieri mattina in via Palù. La manza faceva parte di un gruppo di altre mucche che di tornare nella stalla non ne volevano sapere. Con qualche difficoltà, il contadino ne ha fatte entrare quattro. La quinta, scappata in un vigneto vicino, è stata riportata in stalla solo dopo essere stata sedata.

01 maggio 2014″

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Ripreso ‘al lazo’

Tricase (lecce), 30 giugno 2014

Un vitello è evaso. Tutti a cercare di riprenderlo nelle campagne dove si era rifugiato.

Qui la notizia

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Evaso dalla stalla

Castel dei Gai (PT), 2010
Un vitello ha dato del filo da torcere a molti, vigili del fuoco compresi.

Leggi la notizia (iltirreno.gelocal.it)

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L’avevano separata dal vitellino

Uznach (Svizzera), 2010

Aveva appena partorito in un bosco. Le tolgono il piccolo e vogliono riportarla nella stalla. Lei si infuria…

Leggi la notizia (Tio.ch/news)

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(foto: Ti-Press Francesca Agosta)

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