Un maiale fuggito dal rimorchio sull’autostrada in Canton Ticino (Svizzera italiana).
Scatta l’allarme e l’evaso viene ricatturato, “dopo un po’ di reticenza”. Così dice l’articolo del sito di RSI: “un po’ di reticenza”. Possiamo immaginare, invece, la disperazione, la resistenza strenua di chi non vuole finire ucciso.
Lo stesso articolo conclude rassicurandoci che l’animale “non ha subito conseguenze”. A parte quella di finire al macello.
O forse, nella testa del redattore, è la sua carne – cioè il modo in cui già vede un essere vivente, una specie di bistecca ambulante – che non ha subito conseguenze e potrà tranquillamente essere fatta a pezzi e messa sul mercato.