La pecora Sarah si è lanciata in mare evadendo dalla nave che l’avrebbe condotta al mattatoio.
Anche con un po’ di collaborazione umana ce l’ha fatta.
(fonti: All4Animals, Gea Press)
La pecora Sarah si è lanciata in mare evadendo dalla nave che l’avrebbe condotta al mattatoio.
Anche con un po’ di collaborazione umana ce l’ha fatta.
(fonti: All4Animals, Gea Press)
E’ evasa, ha vagato ed ha percorso a nuoto quasi un miglio dello stretto di Messina.
Ha difeso in ogni modo la libertà conquistata.
(fonte: Gea Press)


Confermata questa diagnosi per l’ocelot rinchiuso in uno zoo del Venezuela.
(fonte: Gea Press)
Uno scimpanzè spiega ad alcuni umani come si fa ad aprire la finestra che lo tiene prigioniero nello zoo.
(fonte: repubblica.it)
Il 23 settembre 2012 il giraffino Aleksandre fuggiva dal circo Orfei.
E’ noto il tragico epilogo di questa evasione.

(nella foto: Aleksandre; fonte: Idea Zampa)
Notizie, video, sequenze fotografiche:
marzo 2012, acquario di Tokio
Un giovane pinguino Humbolt (una specie originaria del Perù e del Cile) ha vissuto 82 giorni di libertà prima di essere ricatturato. Dopo aver scalato un alto muro di pietra e superato una recinzione si è tuffato nelle baia di Edogawa e da lì si è dato alla fuga esplorando corsi d’acqua e altre piccole baie circostanti spassandosela alla grande.
La notizia ha avuto molta risonanza e molti sono stati gli appostamenti.
Il pinguino 337, questa la sua matricola, è rimasto tranquillo al momento della cattura per poi agitarsi moltissimo non appena si è reso conto che i giorni di libertà erano finiti.
Ingabbiato ed esposto ai flash dei giornalisti ci appare triste e impaurito e il portavoce ufficiale ci dice che ‘hanno dovuto aspettare che si calmasse’ prima di reintrodurlo. Mentre un altro giornalista, durante un reportage, ci tiene molto a sottolineare che definirlo ‘jailbreaker’ (fuggitivo) è sbagliato in quanto un pinguino non è una persona e un acquario non è una prigione ( sic).
Qui il pinguino evaso e ricatturato
La notizia
(fonte: www.dailymail.co.uk)