Maddaloni, 2008
La compagna non l’ha seguita, ma lei è evasa dal suo carcere circense. Si aggirava per le vie del paese quando è stata avvistata e, di lì a poco, catturata e riportata al circo.
Qui la notizia (larepubblica.it)
(foto: Pupia.Tv)
Maddaloni, 2008
La compagna non l’ha seguita, ma lei è evasa dal suo carcere circense. Si aggirava per le vie del paese quando è stata avvistata e, di lì a poco, catturata e riportata al circo.
Qui la notizia (larepubblica.it)
(foto: Pupia.Tv)
11/11/2013
“ (…)Dopo la cattura in Islanda, Tilikum, (…) venne portato in un parco acquatico canadese insieme a due femmine. La struttura sociale delle orche è molto matriarcale e il neo arrivato ne paga le conseguenze con profonde ferite inflitte dalle due femmine. Di notte poi gli esemplari vengono rinchiusi in una vasca lunga sei metri e profonda nove. Tilikum, sebbene molto giovane, era già lungo 4,5 metri. «Al mattino vedevamo i segni del loro nervosismo e spesso c’era molto sangue – racconta uno degli addestratori pentiti -. Anche in natura possono esserci momenti di tensione fra le orche, ma lì hanno miglia e miglia per tenersi a distanza».
All’inizio Tilikum mostrava grandi capacità di apprendimento e grande disponibilità. Ma in questi 32 anni di vita, di cui 30 passati in cattività, ha già ucciso tre persone. Nel 1991 l’addestratrice Keltie Byrne, caduta nella vasca dove c’erano tre orche. Nel 1999 il 27enne Daniel P. Dukes, entrato di nascosto nella vasca e trovato nudo e morto sulla dorso del mammifero. Nel 2010, durante uno spettacolo, l’addestratrice Dawn Brancheau a cui strappò e inghiottì un braccio Ma tutte le volte i responsabili dei parchi acquatici hanno attribuito l’accaduto alla fatalità o a errori degli addestratori, mai all’aggressività dell’animale. «Quando un animale dimostra un atteggiamento così aggressivo, normalmente non viene fatto riprodurre» spiega Samantha Berg, ex addestratrice della Sea World, in Italia per la proiezione del documentario (Blackfish).
Ma per il business questo non è importante: è un esemplare perfetto per la riproduzione e molte delle orche presenti nei parchi acquatici statunitensi sono nate grazie al suo seme. Anche per questo, sebbene malato per i danni della cattività, viene tenuto in vita e non viene liberato da questo destino.”
Fulvio Cerutti
(laStampa.it)
(da Blackfish)
L’ira delle orche: VIDEO di quattro aggressioni (GeaPress)
Cervignano (Udine), giugno 2014
Maya disarciona chi la sta cavalcando ed evade, finendo purtroppo nel traffico della strada regionale.
(foto e articolo: Il Messaggero veneto)
8 giugno 2014
Eccolo, legato saldamente. Ha spostato un trattore, ha fatto danni per 7000 euro, è stato latitante per due giorni finchè non l’hanno preso con l’inganno. L’allevatore non lo vuole più: troppo ribelle, indocile. Nonostante secoli di selezione della personalità. E ora?
Leggi la notizia (foto e articolo: iltirreno.gelocal.it)
Villanova Solaro (Cn), 2009
Giovane e ribelle. Irriducibile. Caricava chiunque gli si avvicinasse.
“Valutato l’anomalo comportamento” (si legge), lo uccidono.
Qui la notizia ( articolo e foto: Cuneocronaca.it)
Un maiale, probabilmente scavalcando i compagni, si è lanciato da un camion in corsa. Ha affrontato la paura di un salto nel vuoto piuttosto che restare rinchiuso.
5 giugno 2014
Presso gli zoo si effettuano simulazioni di fughe per verificare i metodi e le attrezzature anti-evasione. Questo la dice lunga sulla frequenza delle evasioni.
Pochi giorni fa, a Tenerife, un veterinario ha scambiato un guardiano travestito da gorilla per un gorilla vero e gli ha sparato del sedativo.
Una volta tanto facciamoci una bella risata!
La notizia (Il messaggero.it)

India del Nord
Dicono che è stato per colpa delle altissime temperature che in questi giorni hanno raggiunto quasi i 50 gradi. Dicono che il caldo ha fatto impazzire quest’elefante.
Certamente un elemento di cui tenere conto.
Ma la storia degli elefanti in India non è delle più gloriose.
Separato dalla madre e dal gruppo, l’elefante ancora cucciolo viene assegnato ad un giovane mahout.
Il mahout sarà il suo padrone e signore. Lo addestrerà e sfrutterà per trasportare turisti o per altri lavori pesanti .
Senza fine. Ogni giorno.
E’ in un climadi questo tipo che l’elefante in questione si è ribellato al suo mahout
e lo ha ucciso calpestandolo .
Dicono che c’è voluto un bel po’ per calmarlo. E chissà come sarà stato punito. Di questo non si parla. Come non si parla dei metodi di addestramento, delle privazioni, delle catene, dei ganci di metallo inseriti nelle orecchie e nella bocca dell’animale, per spronarlo e obbligarlo ad obbedire.
Dev’essere come avere un coltello nella testa.
Qui l’articolo (fonte:eni.network24.co)